Saline di Cervia, la Provincia cede le quote. «Dismissione non più rinviabile»

Cervia
  • 26 agosto 2026

La Provincia di Ravenna ha avviato la procedura per uscire dalla società Parco della Salina di Cervia srl. L’ente detiene il 18% del capitale, una partecipazione valutata 22.724,64 euro, e ha deciso di procedere alla dismissione attraverso un’asta pubblica, nel rispetto del diritto di prelazione riconosciuto agli altri soci. Una decisione che arriva in uno dei momenti più difficili per le saline, con un buco in bilancio pari a 861mila euro che dovrà essere ripianato proprio con il concorso dei soci: al Comune di Cervia toccherà pagare intorno ai 480mila euro.

La Provincia è socia delle Saline dal 2002. Già nel 2017 il Consiglio provinciale aveva deliberato di procedere alla vendita della partecipazione, ritenendo venuta meno la stretta necessità della presenza dell’ente nella società alla luce della ridefinizione delle competenze delle Province. Il tentativo di cessione, avviato nel 2018, non aveva però avuto esito positivo: tra le manifestazioni di interesse pervenute una sola offerta era stata formalizzata e al valore nominale della quota. La vendita era quindi rimasta sospesa. Ma la prospettiva si è fatta sempre più nebulosa e nel frattempo si sono aggiunte le emergenze che hanno interessato il territorio negli ultimi anni, prima fra tutte la pandemia e poi l’alluvione del maggio 2023. Proprio l’alluvione ha avuto conseguenze pesanti per le Saline, causando la perdita dell’intera produzione dell’annata 2023. La società ha dovuto fare ricorso alle proprie riserve per chiudere il bilancio di quell’esercizio. Ora, secondo la Provincia, la situazione è ulteriormente cambiata. Il bilancio 2025 della società non è ancora stato approvato dal consiglio di amministrazione, anzi - come si legge nell’atto firmato dalla presidente Valentina Palli - risulta «ancora ad oggi in sospeso» e la società necessita, prosegue il documento, «di un piano di risanamento triennale con impegno, da parte dei soci così come richiesto dal sindaco revisore, di un ripianamento del debito pro quota». Ecco perché «la Provincia di Ravenna valuta la necessità e improcrastinabilità della dismissione societaria».

L’avviso pubblico per individuare soggetti interessati all’acquisizione è già stato pubblicato: chi intendesse partecipare, deve far pervenire la propria offerta entro le 12 del 7 settembre: «L’acquirente, con il perfezionamento del trasferimento della partecipazione oggetto della presente procedura - si legge - subentra nella posizione del socio alienante, Provincia di Ravenna, in tutti i rapporti sociali e nelle situazioni giuridiche inerenti alla partecipazione trasferita, assumendo a proprio carico gli oneri e gli obblighi connessi alla medesima».

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