A Ravenna è partito in mattinata il processo contro Lerry Gnoli, il 54enne accusato di avere investito con una ruspa il 24 maggio 2025 sulla spiaggia di Pinarella di Cervia, sul litorale ravennate, la 66enne turista vicentina Elisa Spadavecchia. Il giudice Piervittorio Farinella ha dato via libera alla costituzione di parte civile del Comune di Cervia (avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petronici).
Gli avvocati Carlotta Mattei e Andrea Montani si erano già costituiti parte civile per conto di Giovanni Sfregola, marito della vittima ed ex comandante dei carabinieri in congedo (era presente all’udienza).
Il giudice ha anche dato l’ok alla citazione quali responsabili civili all’assicurazione Unipol e di Consar indicata come committente dello spianamento dune, il lavoro nel contesto del quale Gnoli, pure lui presente in aula, aveva investito la 66enne.
Si è invece riservato sulla richiesta della difesa - avvocati Carlo Benini e Vittorio Manes - sulla scarcerazione dell’imputato a beneficio dei domiciliari a casa del padre il quale in aula ha dato la disponibilità in tal senso. In ragione dell’ordinanza cautelare per omicidio colposo aggravato e per violazioni in materia di norme sul lavoro emessa dal Gip Janos Barlotti - e confermata nei successivi gradi - Gnoli si trova in carcere dal 28 giugno.