Pinarella di Cervia, il Rock Planet diventa “industrial”: “Ci rinnoviamo ma con la stessa anima”

Cervia
  • 15 ottobre 2026

Una nuova facciata, il rinnovamento degli spazi interni e una programmazione con più concerti. A Pinarella di Cervia lo storico Rock Planet prepara la nuova stagione con una serie di interventi che cambieranno l’aspetto del locale. Al centro della proposta resteranno la musica dal vivo e le serate in pista, con l’obiettivo di consolidare il rapporto con il pubblico abituale e coinvolgere nuovi frequentatori. «Noi siamo qua da trent’anni», ricorda il titolare Marco Trioschi. Un periodo durante il quale sono cambiati il pubblico, i modi di comunicare e le abitudini della notte. Anche il Rock Planet ha dovuto confrontarsi con queste trasformazioni, mantenendo nella musica il riferimento della propria attività. Il rinnovamento nasce quindi dalla necessità di aggiornare spazi e proposte: «Ma l’anima rimane la stessa», sottolinea Trioschi. I lavori cominciano dall’esterno. La facciata sarà completamente rinnovata in stile “Industrial”, con il nero e il rosso come colori principali del progetto firmato dagli architetti Spada e Pambianco.

All’interno arriveranno nuovi led e allestimenti per distinguere i diversi ambienti, sia nelle atmosfere sia nelle proposte musicali. L’intenzione è organizzare gli spazi in modo da accogliere pubblici con gusti differenti, affiancando le serate legate alla storia del locale a nuovi appuntamenti.

Gli appuntamenti per l’inizio della nuova stagione saranno tre: il primo il 24 ottobre, con una serata che riunirà tutti i deejay che hanno lavorato al Rock Planet negli ultimi trent’anni, oltre al concerto degli svedesi Crashdieth. Seguirà l’appuntamento di Halloween, prima dell’opening party ufficiale nel primo weekend di novembre, quando i lavori di restyling saranno completamente ultimati. La musica dal vivo avrà un ruolo centrale nella programmazione. Quanti concerti? «Tre al mese sicuramente», annuncia Trioschi. Il calendario darà spazio anche alle band locali, alle presentazioni discografiche e alle reunion, alternando nuove proposte e gruppi già conosciuti dal pubblico del club. Una scelta che punta a mantenere una continuità negli appuntamenti, con concerti distribuiti lungo tutta la stagione. Dopo le esibizioni, le serate proseguiranno in pista. Le selezioni musicali seguiranno il genere e l’atmosfera del concerto, mantenendo un collegamento tra la prima e la seconda parte della notte. «L’idea è offrire un’esperienza completa, con il tempo per ascoltare, ballare, incontrarsi e restare insieme».

Per Trioschi, guidare un locale significa soprattutto «comprendere le persone». Si tratta di seguire il cambiamento delle aspettative e delle abitudini del pubblico, cercando di adeguare la programmazione: «In fondo - dice - è il nostro lavoro». Un’attenzione che riguarda tanto le scelte musicali quanto l’organizzazione degli ambienti e delle serate. Accanto ai concerti, il club sta valutando anche iniziative culturali, ancora da definire, che potrebbero trovare spazio all’interno del locale: «Ci piacerebbe allestire delle mostre o comunque mettere a disposizione gli spazi del locale per nuove esperienze artistiche». A seguire la nuova stagione sarà lo staff, con Daniele Alberghini nella parte tecnica e la direzione affidata a Sara Zaganelli, coadiuvata da Matteo Sintucci. Il rinnovamento riguarderà dunque sia gli allestimenti sia l’organizzazione dell’attività. I primi tre appuntamenti accompagneranno la conclusione dei lavori, prima dell’avvio del calendario ordinario: sarà allora possibile vedere come gli interventi sugli spazi e le scelte musicali si tradurranno nella proposta del Rock Planet.

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