«Scelgo di esserci. Con senso di responsabilità e di servizio verso la città». Con queste parole Gianni Grandu annuncia il proprio ritorno nell’impegno politico a Cervia, dichiarando il sostegno al progetto che il centrosinistra si prepara a presentare per il futuro amministrativo della città e in particolare al candidato del Pd Mirko Boschetti.
Grandu ricorda gli anni trascorsi nelle istituzioni locali, quando ha ricoperto i ruoli di assessore, presidente del consiglio comunale e vicesindaco. «Ho sempre cercato di mettere al centro la città e le persone», afferma, rivendicando la scelta delle dimissioni alla luce dell’inchiesta che ha coinvolto l’ex sindaco Mattia Missiroli.
L’ex vicesindaco sottolinea la disponibilità a mettere a disposizione l’esperienza acquisita su alcuni ambiti specifici, in particolare sicurezza, protezione civile, tutela del territorio e sport. In quest’ultimo settore, ricorda, ha lavorato per rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti del sistema sportivo locale e valorizzare il ruolo delle associazioni nella vita della comunità.
Il suo impegno, spiega, si inserisce anche nel lavoro della lista civica “Per Cervia con Gianni Grandu”, insieme ai partiti riformisti e al Partito democratico che guida la coalizione di centrosinistra. «Mi è stato chiesto di svolgere un ruolo di collegamento tra generazioni nella politica locale», afferma.
Guardando al futuro, Grandu insiste sulla necessità di una visione di lungo periodo per la città: «Cervia ha bisogno di uno sguardo capace di guardare almeno ai prossimi dieci anni». Un obiettivo che, conclude, richiede di investire davvero su una nuova generazione di amministratori, anche andando oltre le legittime aspirazioni personali. «In un momento complesso e decisivo scelgo di esserci. Non per tornare indietro, ma per contribuire al progresso della città».