Alberto Mambelli si candida sindaco a capo di una lista civica “apartitica”. Ex assessore alle attività produttive 25 anni fa con la giunta Medri, ex vice presidente della Federazione italiana gioco calcio, ha svolto la professione di architetto per oltre 20 anni. L’ultima sua iniziativa consentirà a Cervia di ospitare a giugno le Finali giovanili dei campionati di calcio, sia maschili che giovanili. Lo stesso Mambelli si era recato a Roma con l’ex sindaco Mattia Missiroli per perorare la causa, ottenendo sostegno dal ministro per lo sport Andrea Abodi.
Ora parte quindi l’avventura che potrebbe coronare la sua carriera, diventare primo cittadino di Cervia. «Mi pongo a capo di una grande coalizione – afferma –, dopo avere ricevuto molte adesioni. Tanti albergatori, bagnini, commercianti, cittadini e imprenditori in generale sono venuti da me chiedendomi di fare un passo avanti. È da due anni che ci penso, ma prima avevo partecipato alla campagna elettorale di Missiroli, aiutandolo a diventare sindaco. Ora quindi ho deciso di scendere in campo, con una Lista civica fuori dagli schemi, che non sarà né di sinistra e né di destra. Del resto in questi anni ho portato a Cervia tante iniziative di spessore internazionale, fra le quali Campioni il sogno, oltre ad un concerto di Andrea Bocelli. Ma assisto alle difficoltà interne del Pd per esprimere un candidato e alle incertezze del centro destra. Ho quindi deciso di sciogliere le riserve».
Fra l’altro Mambelli sta lavorando ad un colpo da 90, quello di portare nella città del sale il campionato mondiale di Beach Soccer. I suoi ottimi rapporti con il presidente della Figc Gabriele Gravina sono una carta da giocare, mentre è già in piedi la collaborazione con l’albergatrice Paola Batani del gruppo Select Hotels. «Non sono più un ragazzino, ho 73 anni – aggiunge –, ma ho maturato tanta esperienza e voglio fare il bene della mia città, alla quale non ho mai chiesto nulla dando invece molto e volentieri. Mi piacerebbe promuovere Cervia come città dello sport, un progetto messo in campo con l’ex sindaco Missiroli, per farne la Coverciano 2. Potremmo così ospitare tante manifestazioni e rilanciare Milano Marittima, ottenendo tutta una serie di investimenti. Poi c’è il rapporto con il forese e quello con le donne, altre questioni alle quali tengo particolarmente. Ora sono pensionato, ma per molti servo ancora, eccome. Penso di poter contare già su migliaia di sostenitori, di tutte le appartenenze e le età».
In vista delle elezioni di aprile nasce quindi la seconda candidatura, dopo quella di Enea Puntiroli, ex leghista anch’esso a capo di una lista civica. Sono tutti voti fra l’altro che, nel caso di un ballottaggio, potrebbero risultare decisivi. La città aspetta però notizie dai due schieramenti maggiori, di centro sinistra e centro destra. Il Pd dovrebbe nominare a breve il proprio candidato, che poi diventerebbe quello del Campo largo, con Mirko Boschetti in vantaggio su Federica Bosi e Roberto Zoffoli. Sul fronte opposto pare in forse la candidatura di Massimo Mazzolani, mentre la meloniana Annalisa Pittalis è per ora l’unico nome da spendere.