CERVIA. «Nella mattinata odierna sono state contestualmente presentate al protocollo del Comune di Cervia le dimissioni da parte di nove consiglieri comunali, su sedici assegnati all’Ente.
Si sono pertanto verificate le condizioni di cui all’art. 141, comma 1, lettera b), n° 3) del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D. Lgs. 18.8.2000, n° 267), che prevede lo scioglimento del Consiglio Comunale con contestuale nomina di un Commissario per la provvisoria gestione dell’Ente». A dare la notizia è la Prefettura di Ravenna in una nota.
«In considerazione dell’urgente necessità di assicurare il normale funzionamento del Comune», continua la nota, «il Prefetto di Ravenna, Dott. Raffaele Ricciardi, ha disposto la sospensione del Consiglio Comunale ed ha contestualmente nominato il Prefetto in quiescenza Dott. Michele Formiglio Commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell’Ente, con i poteri e le competenze di Consiglio, Giunta e Sindaco, nelle more del perfezionamento delle procedure di scioglimento del Consiglio Comunale da parte del Presidente della Repubblica».
Formiglio è avellinese di origine. E’ nato il 24 dicembre del 1957. Laurea in giurisprudenza conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze. Abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato. Specializzazione in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione presso l’Università degli Studi di Bologna. Perfezionamento post-universitario su “cittadinanza europea e Amministrazioni Pubbliche” presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno in collaborazione con l’Università di Roma 3 - facoltà di Scienze Politiche.
E’ entrato in carriera nell’Amministrazione Civile dell’Interno nell’ottobre 1985 ed è stato collocato fuori ruolo per le esigenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed assegnato alla Commissione di Coordinamento per la Valle d’Aosta dove ha prestato servizio fino al 9 aprile 1989. Con decorrenza 10 aprile 1989 è stato trasferito presso la Prefettura di Bologna dove ha ricoperto diversi incarichi. Ha poi lavorato a Parma e Perugia. E’ stato prefetto a Lecco, Mantova e della provincia del Verbano Cusio Ossola.