Il sottopasso Fusconi fa scoppiare un nuovo caso su una delle infrastrutture più discusse di Cervia. Ieri la città è andata sott’acqua, causa una pioggia torrenziale che ha colpito il territorio nelle prime ore del mattino. Fra le zone allagate appunto il Fusconi, come sempre capita in queste situazioni. Ma questa volta c’è di mezzo anche una situazione imprevista legata ad un comportamento non corretto, testimoniata da una foto pubblicata dalla popolare pagina Facebook Meteo Pedemontana Forlivese.
«Un temporale ha colpito Cervia - denuncia infatti il sindaco Mirko Boschetti -, scaricando 35 centimetri di pioggia in poco tempo. Ciò ha provocato alcuni allagamenti, e fra questi ne ha fatto le spese pure il sottopasso Fusconi, che era stato regolarmente transennato. Come spesso accade qualcuno ha però spostato le transenne e qualche auto si è infilata nel tunnel. Una è rimasta poi bloccata e l’automobilista è stato soccorso dai Vigili del fuoco, dal 118 e dalle Forze dell’ordine. La situazione si è rapidamente risolta ma verificheremo dalle telecamere chi ha tolto le transenne. Nel resto della città la situazione si sta normalizzando».
Il capogruppo di Cambia con noi Paolo Savelli è però critico sull’accaduto. «Se sei il sindaco di una città che dopo 5 minuti di pioggia si allaga - fa infatti notare -, ciò che conta è raccontare l’accaduto (un fortunale, anche se non è vero). Oltre che girare la frittata concentrando le attenzioni sul sottopasso Fusconi. Per poi completare il tutto con una chiusura da sceriffo del West, in cui fai sapere che sarai implacabile nei confronti di chi ha superato le transenne. Il bello è che scattano pure gli applausi».
In passato il sottopasso era finito nell’occhio del ciclone per una corriera, rimasta incastrata nel tetto causa la sua altezza, superiore alle norme di transito. Poi se ne è interessata la trasmissione “Striscia la notizia”, segnalando la pericolosità della pista ciclabile che la costeggia. Essendo molto stretta rende impossibile il doppio senso di marcia e ha una pendenza proibitiva per le bici. Ma la piaga sono gli acquazzoni, che rendono il sottopasso impercorribile appena si accumula qualche centimetro di acqua. Altri servizi Tv lo hanno segnalato, il Comune doveva intervenire mettendo in campo un progetto, ma per ora la problematica rimane.