Ha scelto la vetrina del Giro d’Italia per farsi sentire il Comitato Cittadino “Salviamo le Saline - NO alle Discariche”, che questa mattina ha manifestato a Cervia nei pressi dell’Oasi Naturalistica della Salina, con cartelloni, striscioni e bandiere. Una scelta strategica, quella di protestare in occasione della partenza della tappa ciclistica, per portare all’attenzione di un pubblico vasto la battaglia contro i previsti impianti di lavorazione e stoccaggio di materiali inerti a Villa Inferno e Montaletto.
Al centro della protesta, il timore che quegli impianti si trasformino di fatto in discariche a cielo aperto nelle immediate vicinanze di uno dei siti naturalistici più pregiati della costa adriatica. Il comitato, che conta oltre 150 membri, cita a sostegno della propria posizione le valutazioni di periti esperti e dei medici ricercatori dell’ISDE, secondo cui gli “inerti” conterrebbero numerose sostanze nocive per la salute umana e potenzialmente devastanti per fauna e flora locali.