Cervia, litigano per la spesa alla Casa Vacanze e lo buttano dalla finestra

Cervia
  • 06 maggio 2026

Avevano litigato per la spesa. Due contro uno. E alla fine quello che era in minoranza era volato fuori dalla finestra. Un “salto” che gli costò una prognosi di 40 giorni.

Per gli altri due si è tenuta ieri l’udienza con l’accusa di concorso in lesioni personali aggravate dai futili motivi. Sono chiamati a risponderne davanti al giudice Cosimo Pedullà un 23enne e un 28enne di origine pachistana. Parte offesa un altro connazionale di 26 anni.

Il processo incardinato ieri in tribunale riguarda i fatti avvenuti il 12 aprile del 2022 a Tagliata di Cervia, all’interno della Casa vacanze Mater Gratiae. I tre ragazzi alloggiavano nella struttura situata in via Friuli, che accoglie gruppi, famiglie e singoli per soggiorni estivi e vacanze a un passo dal mare. Una convivenza la cui tranquillità sarebbe stata viziata da dissidi riguardanti l’acquisto di generi alimentari e le spese quotidiane. Motivi ritenuti futili dall’accusa, tanto da costituire una specifica aggravante rispetto a quanto accaduto al culmine della lite.

I due imputati avrebbero prima colpito il connazionale con schiaffi al volto. Poi, nell’enfasi della colluttazione, lo avrebbero afferrato e gettato fuori dalla finestra della sua camera da letto. Fortunatamente la stanza si trovava al primo piano, a un’altezza tale da non trasformare la caduta in dramma. Le conseguenze non furono tuttavia lievi; il 26enne riportò lesioni multiple, fra le quali la lussazione del carpo, la frattura dello scafoide del polso sinistro, e un trauma facciale. Portato al pronto soccorso, i medici gli diagnosticarono 40 giorni di prognosi.

Nei confronti dei due stranieri, successivamente identificati (tra i difensori gli avvocati Tanzariello del foro di Bergamo e Vantaggiato del foro di Ravenna) la discussione si terrà a ottobre.

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