Cervia, interviene per fermare il pestaggio ma viene aggredito dalla baby gang

Cervia
  • 17 aprile 2026

Ha cercato di fermare un pestaggio, ma è finito a sua volta nel mirino del branco. È la vicenda avvenuta nei giorni scorsi a Cervia, dove protagonista è Mino Spano, residente a Sassuolo e impegnato nel mondo del calcio giovanile.

Secondo la ricostruzione fatta dal quotidiano “Il Corriere di Bologna”, la sera del 4 aprile l’uomo stava passeggiando quando si è trovato davanti a una scena di violenza: un gruppo di circa otto ragazzi stava aggredendo due giovani coppie. «Verso le 22.30 ho visto un gruppo che accerchiava e picchiava due coppie di fidanzati con calci e pugni», ha raccontato. Senza esitare ha allertato i soccorsi, chiamando il 112, e poi ha deciso di intervenire. «Ho cercato di mettermi in mezzo, uno dei ragazzi era riuscito a scappare, ma l’altro era a terra e messo male. Ho urlato loro di fermarsi».

Il suo gesto, però, non ha fermato il branco. Anzi, Spano è stato a sua volta colpito. «Ho rimediato anche io calci e pugni, uno di loro mi ha colpito al petto mentre cercavo di proteggermi». Il bilancio è pesante: quattro dita rotte, di cui tre con fratture scomposte. Nonostante il dolore, l’uomo è rimasto sul posto per prestare aiuto al giovane ferito, che presentava segni evidenti di aggressione. «Aveva il volto pieno di lividi, un orecchio lacerato e diversi denti danneggiati», ha spiegato.

All’arrivo dei carabinieri, gli aggressori si sono dileguati. Secondo quanto riferito, alla base della violenza ci sarebbe stato un motivo banale. «Credo qualche apprezzamento di troppo alle ragazze». A colpire, però, è anche un altro aspetto della vicenda. «Sono amareggiato perché nessun altro è intervenuto», ha sottolineato Spano, ricordando la presenza di diverse persone nei dintorni, rimaste a guardare.

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