Cervia, incontro su bullismo e cyberbullismo

Cervia
  • 12 febbraio 2026

CERVIA. Un’aula magna con numerosi presenti per l’incontro con Polizia di Stato e Locale. Esperti e famiglie a confronto sui rischi della rete: dall’ammonimento del Questore alla sfida educativa per i nativi digitali. Numerosa partecipazione all’Istituto Comprensivo Cervia 2 per l’incontro dedicato alla prevenzione di bullismo e cyberbullismo. Genitori e docenti hanno risposto all’appuntamento promosso dalla scuola insieme alle forze dell’ordine, consapevoli che la tutela dei ragazzi passa oggi anche dalla conoscenza dei rischi della rete.

«Conoscere, prevenire, intervenire». Con queste tre parole la dirigente scolastica Chiara Lusini ha aperto il confronto, rivolto alle famiglie e al personale scolastico del territorio.

Proprio il 10 febbraio 2026 si è celebrato il Safer Internet Day, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in rete. Un appuntamento che richiama una ferita che brucia ancora, soprattutto pensando a chi non ce l’ha fatta. “Le parole fanno più male delle botte”. Il monito risuona nel ricordo di Carolina Picchio, la prima vittima accertata di cyberbullismo nel 2013, quando il vuoto normativo lasciava i minori senza scudi. Oggi quel vuoto sembra finalmente colmato da una rete di protezione che vede fianco a fianco scuola e forze dell’ordine.

L’analisi tecnica è stata affidata al dottor Claudio Cagnini, dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Ravenna, che ha illustrato gli strumenti previsti dalla legge: dall’ammonimento del Questore alla possibilità di chiedere la rimozione o l’oscuramento immediato di contenuti diffusi illegalmente. Strumenti efficaci, ma ancora poco conosciuti dalle famiglie.

Accanto a lui l’Ispettore della Polizia di Stato Antonio Scodalupi, responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Ravenna, ha guidato la platea tra i rischi della rete, mostrando casi concreti e situazioni in cui il confine tra leggerezza e reato può diventare sottile.

Spazio anche alla Polizia Locale, rappresentata dal Commissario Helga Ciervo e dall’Ispettore Andrea Sabiu, che hanno illustrato il progetto “Bullismo e Cyberbullismo” attivo all’interno dell’Istituto, dalle ultime classi della primaria alla secondaria di primo grado, con l’obiettivo di rendere gli studenti protagonisti della propria tutela.

Il momento più partecipato è stato il confronto finale con il pubblico. Docenti e genitori hanno posto domande e condiviso dubbi, cercando strategie comuni. È emersa con chiarezza una convinzione: solo un’alleanza stabile tra scuola e famiglia può trasformare la prevenzione in un’azione quotidiana. Perché nell’era dei social la sicurezza dei ragazzi non è solo una questione tecnologica, ma soprattutto educativa.

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