Cervia, addio alla Cittadella dello Sport: il Comune stralcia il progetto

Cervia

La Giunta affossa la Cittadella dello sport e passa alla Città dello sport diffusa. Stralciati quindi dal bilancio 14 milioni, che serviranno per riqualificare gli impianti esistenti. Il clamoroso annuncio è arrivato da parte dell’assessora Morena Parrucci, durante l’ultimo Consiglio comunale, e coinvolge pure il progetto sull’Auditorium, che sarebbe sorto al posto dell’ex garage Europa. Le due punte di diamante della scorsa legislatura, fortemente volute dall’ex sindaco Mattia Missiroli, non vedranno quindi la luce.

Il cambio di rotta è stato approvato giovedì sera con l’ordine del giorno sull’assestamento di bilancio. Inoltre il Comune dovrà sopperire al deficit della Parco salina, pari a 871 mila euro. I gruppi di minoranza hanno chiesto spiegazioni soprattutto sull’ammanco della società, con il capogruppo di Cambia con noi Paolo Savelli molto critico circa la gestione del ristorante Acervum, che avrebbe provocato il collasso. «La perdita è dovuta in gran parte alle scelte politiche - ha denunciato - di chi amministrava e non poteva non vedere. Il ristorante mal si conciliava con le attività del sale ma il Comune è andato avanti, poi il commissario Formiglio ha fatto i passi necessari chiudendo l’esercizio. Quindi il deficit non è solo colpa della alluvione». La capogruppo del Pd Bianca Maria Manzi non ha nascosto le difficoltà del ristorante, respingendo però le responsabilità in tal senso. L’imperativo ora è «tutelare un patrimonio colpito dalla alluvione, ovvero la salina, che deve essere rilanciato». Sula stessa lunghezza d’onda il capogruppo della lista civica Per Cervia Alberto Donati. Il capogruppo di FdI Marco Delorenzi, dal canto suo, ha chiesto quale direzione politica stia prendendo la Giunta. «Resta da chiarire - ha specificato -, il destino di 1,7 milioni dedicati al Beach stadium e 8 milioni messi a bilancio per la realizzazione dell’Auditorium». Nello specifico, l’assessora Morena Parrucci ha annunciato fra l’altro l’investimento di 270 mila euro per la banchina sinistra del porto canale, di 100 mila euro per il parcheggio di via Maccanetto, di 250 mila euro per i nuovi spogliatoi della pista di atletica potenziando anche l’impianto elettrico, e di 50 mila euro per rinnovare altre sedi dello sport. «Le risorse non erano ancora state reperite - ha poi precisato l’assessora ritornando sulla Cittadella dello sport -, e noi abbiamo fatto una scelta di merito. Magari fra 5 anni il progetto potrà essere ripreso, ma in questo momento rimane solo un sogno irrealizzato. Stesso discorso per l’Auditorium, dove si faranno alcuni discorsi con gli imprenditori per impiegare i fondi impegnati. Non avevamo i 20 milioni complessivi, necessari per andare avanti con queste opere». «E’ vero - ha infine convenuto il sindaco Mirko Boschetti -, questo è il primo atto veramente politico, come ad esempio la destinazione di 650 mila euro per il ponte di via Galeno. Non potevamo che prevedere questo impegno di spesa nel più breve tempo possibile vista l’importanza strategica della infrastruttura. Poi c’è il riconoscimento degli impianti sportivi che già adesso hanno un indotto turistico e danno valore alla comunità, ma sono datati. Per quanto riguarda le saline, noi abbiamo la gestione di quell’area per una questione ambientale, mantenendo il ciclo delle acque. Ci sono stati certo alcuni errori, ma abbiamo accantonato il debito e sosteniamo la società che gestisce l’area umida, di cui il Comune detiene il 56 percento». L’ordine del giorno è stato approvato con i voti della Maggioranza, mentre le Opposizioni hanno bocciato le variazioni al bilancio di previsione.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui