Una bici bianca posata lungo la pista ciclabile di via dell’Arcoveggio, all’angolo con via Edera De Giovanni a Bologna. Così è stata ricordata la giovane cervese Viola Mazzotti, 23 anni, investita e uccisa il 25 novembre scorso mentre pedalava in quel punto.
L’iniziativa congiunta è stata promossa da Salvaiciclisti Bologna, dalle associazioni della Consulta Comunale della Bicicletta e dall’Associazione Viola, costituita da familiari e amici della giovane. L’incidente mortale era avvenuto, lo scorso 25 novembre, poco prima delle 9 quando un camion travolse e uccise la ciclista 23enne. Viola Mazzotti abitava a Bologna, dove si era laureata e svolgeva un tirocinio professionale. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, a investire la ragazza in sella alla sua bici era stato un mezzo di una ditta impegnata nei trasporti per i tanti cantieri del tram, uno dei quali si trovava nella vicina via Corticella.