Il materiale sequestrato dalla Finanza

Nell’ambito dei controlli contro l’abusivismo e la contraffazione i finanzieri della Tenenza di Cervia hanno sequestrato in un negozio gestito da un cittadino originario del Bangladesh, mascherine facciali riproducenti i loghi ed i marchi di note case di moda nazionali ed estere e alcuni petardi, altamente pericolosi e sprovvisti delle necessarie autorizzazioni ministeriali. In particolare, il titolare aveva pensato di attrarre nuova clientela proprio ponendo in vendita mascherine marchiate Louis Vuitton, Chanel, Gucci, Burberry, Dior, nonché di note squadre di calcio del campionato italiano. All’atto dell’accesso presso il punto vendita, i militari, appurata l’inesistenza di accordi commerciali tra i titolari e le case di moda nazionali ed estere e non riuscendo a risalire alla fonte di approvvigionamento, hanno ritirato dal commercio 44 mascherine contraffatte. Nel corso delle operazioni sono stati altresì rinvenuti e sottoposti a loro volta a sequestro, anche 37 candelotti di colore rosso, dalla lunghezza di circa 12 cm, probabilmente prodotti all’estero ed illecitamente importati in Italia, risultati sprovvisti delle prescritte autorizzazioni ministeriali e commercializzati, pertanto, illegalmente. Al termine delle operazioni il titolare del negozio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ravenna, per i reati di commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione e detenzione illegale di materiale esplodente. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la filiera distributiva dei prodotti sequestrati, atteso che il soggetto controllato non ha voluto collaborare con i militari nell’individuazione del grossista di riferimento.

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