Cervia, rinasce l’ospedale San Giorgio

Il consiglio comunale detta le regole per il San Giorgio. Il presidio sanitario cervese durante la pandemia è stato uno dei più sollecitati, oggetto di molteplici cambiamenti. Ora, sfruttando anche i fondi del Pnrr, si punta a farlo diventare un Ospedale di Comunità (Osco) per andare incontro alle esigenze dei cervesi e di tenere il punto di primo intervento aperto tutto l’anno. Questi sono i risultati delle linee guida approvate all’unanimità dal consiglio comunale e scritte dal gruppo di lavoro costituito dal Comune e dall’Ausl Romagna.

Le principali variazioni riguardano la trasformazione del punto di primo intervento, l’unità operativa di lungodegenza, l’unità operativa di radiologia e il servizio di emergenza 118.

«Il progetto – si legge nella nota del Comune – tende a condividere una lettura integrata dei bisogni sanitari e socio-sanitari del territorio di Cervia, al fine d’individuare le risposte migliori per le esigenze dei cittadini, in un territorio che risente in maniera molto importante, per condizioni oro-geografiche, del flusso turistico della stagione estiva». Il gruppo di lavoro ha disegnato da un lato la cornice di riferimento a garanzia del sistema di assistenza e di cura per i cittadini di Cervia e, dall’altro, garantisce forme organizzative potenziate e flessibili durante il periodo estivo».

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