Cervia, prendono il via i lavori nella pineta ferita dalla tromba d’aria

CERVIA. Partono oggi i lavori di pulizia della pineta colpita dalla tromba d’aria il 10 luglio scorso che ha provocato la caduta di circa 4.000 pini.

L’intervento

L’uragano ha percorso il polmone verde da est a ovest, scavando un corridoio fra la vegetazione, nel quale ha fatto terra bruciata. La maggior parte dei tronchi e delle ceppaie sono ancora a terra ed è quindi urgente sgomberare tutto il materiale entro l’estate. «Esaurita la parte tecnica il progetto è stato approvato – annuncia il sindaco Massimo Medri – e finalmente iniziano i lavori nei tempi previsti. Al via quindi la prima fase per la rinascita della pineta».

Gli step

Grazie all’autorizzazione della Regione e con il parere favorevole del Parco del Delta del Po, è finita quindi la lunga attesa: i lavori (aggiudicati alla ditta Deltambiente di Ravenna) partiranno dalla zona compresa tra lo stadio e le terme e dureranno circa due mesi. Si svolgeranno sotto la supervisione dei tecnici comunali, che soprassiederanno anche alla cippatura del materiale. Giovedì, intanto, è in programma un incontro pubblico nella palazzina di piazza 25 aprile, al quale parteciperà lo stesso sindaco. Sarà presentato alla cittadinanza il progetto di esbosco e verranno illustrate le aree interessate e le modalità di intervento. Solo una piccola parte dei tronchi caduti verrà lasciata a terra, mentre la quasi totalità deve essere rimossa per impedire l’infestazione degli scolitidi (sottofamiglia di insetti che vivono nel legno degli alberi) o comunque l’insorgere di patologie che potrebbero diffondersi alle piante ancora integre. Inoltre vanno favoriti i processi naturali di rinnovazione da parte delle latifoglie autoctone ed eventualmente dei pini. Un pericolo da evitare è senz’altro la propagazione degli incendi, che potrebbero attecchire nella massa di legname ammalorato.

Tutto il materiale verrà invece caricato sui camion, per raggiungere la centrale a biomasse di Russi. Le attività di rimozione proseguiranno poi nelle zone di via Jelenia Gora e della VII traversa, con la progressiva interdizione al pubblico delle stesse, per problemi di sicurezza. Il cammino dell’operazione repulisti potrà essere seguito grazie ai cartelli posizionati nei principali accessi alla pineta e nelle aree maggiormente frequentate di Milano Marittima, che riportano la planimetria del cantiere e la descrizione dei lavori. Ma anche sul sito web del Comune si potranno trarre utili indicazioni sull’andamento dei lavori. Per chi poi volesse seguirli da vicino, verranno organizzati alcuni eventi dimostrativi. L’auspicio, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, è quello di riuscire a completare le operazioni principali di pulizia entro la fine di marzo, garantendo la sostenibilità degli habitat e le nidificazioni primaverili. Cittadini e turisti potranno così fruire nuovamente dei percorsi interni alla pineta, molto frequentati per chi passeggia e va in bicicletta.

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