Cervia, niente petardi ad Halloween. Previste multe da 25 a 500 euro

Cervia, niente petardi ad Halloween. Previste multe da 25 a 500 euro

CERVIA. Niente petardi e fuochi di artificio per la festa di Halloween e a Capodanno, il Comune guarda alla “pubblica incolumità”. L’ordinanza del sindaco Massimo Medri vieta infatti – non solo il 30 e 31 ottobre ma anche l’uno e 2 gennaio – di «usare nei luoghi pubblici o privati materiale esplodente, oltre che fortemente rumoroso». Il divieto riguarda anche i centri abitati e le adiacenze, oltre che le carreggiate stradali, i marciapiedi, le aree verdi e i viali alberati. Gli organizzatori delle manifestazioni pirotecniche debitamente autorizzate, invece, devono «garantire una preventiva informazione sull’impiego del materiale, avvisando fra l’altro – per le iniziative poco conosciute – la popolazione delle zone interessate». Si invitano poi i proprietari degli animali ad «attuare misure di protezione verso gli stessi». Non bisogna quindi lasciarli in completa solitudine, all’aperto, legati e magari sul balcone. Inoltre devono essere dotati di tutti gli elementi identificativi, cercando di minimizzare gli effetti dei botti «tenendo accese radio o tv, specie se gli animali sono soli». Nel caso siano anziani, cardiopatici o particolarmente sensibili, occorre «rivolgersi con anticipo al veterinario». Ma è necessario comunque consultarlo, per «ricevere consigli» al riguardo. Oltretutto si possono provocare conseguenze negative anche per la fauna selvatica, in quanto «il fragore dei botti, oltre a ingenerare loro una evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così anche al rischio di smarrirsi o di essere investiti dai mezzi, con gravi rischi per la circolazione stradale». Per questo l’Amministrazione comunale, insieme agli strumenti coercitivi, fa appello anche al «senso di responsabilità collettiva». La sanzione, per chi non rispetta il divieto dei botti, è pari a 25 euro – misura ridotta su un importo che arriva fino a 500 euro.

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