Cervia, la passeggiata sensoriale è un vero successo

L’Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia ha contribuito con grande successo alle Giornate Europee del Patrimonio organizzando e coordinando una Passeggiata Patrimoniale Sensoriale Blind-Friendly alla salina Camillone.

Oltre una quarantina fra ciechi, ipovedenti, accompagnatori e semplici visitatori ha partecipato all’iniziativa durante la quale gli astanti hanno potuto ascoltare con ammirazione l’esperienza quotidiana del duro lavoro dei salinari, oltre che “vedere”, tastando con le mani, tutti gli attrezzi tradizionali in legno ancora utilizzati, toccare il pregiato e friabile oro bianco e sentire sulla pelle l’argilla che compone il fondo dei bacini saliferi.

In linea con il tema “Heritage: All Inclusive” di quest’anno, il fine di questa Passeggiata Blind-Friendly era quello di consentire alle persone con disabilità visiva di vivere pienamente una delle nostre più importanti tradizioni culturali, l’estrazione del sale, promuovendo l’importanza di creare un’esperienza inclusiva e sensoriale. L’obiettivo è stato raggiunto anche a detta dei partecipanti che sono rimasti entusiasti della particolare modalità di fruizione del patrimonio culturale. La Passeggiata si è caratterrizzata proprio per il modo in cui si è svolta questa esperienza di tipo sensoriale. Anche i visitatori vedenti hanno potuto godere appieno del paesaggio della salina utilizzando gli altri quattro sensi spesso dimenticati o sottoutilizzati, contribuendo a rendere l’iniziativa più inclusiva e arricchente. Chiudendo gli occhi, oltre al tatto, si attivano maggiormente l’udito e l’olfatto e la salina, tra i versi dei numerosi uccelli nidificanti e gli odori delle erbe presenti e dei fanghi, ha tanto da offrire. Naturalmente non poteva mancare l’utilizzo del gusto con l’assaggio di un pizzico del pregiato Sale Dolce della Camillone.

L’obiettivo, dunque, è stato raggiunto, visto che le Passeggiate Patrimoniali sono uno strumento concepito e realizzato come momento aggregativo durante il quale sia i partecipanti sia gli organizzatori agiscono tanto come residenti quanto come testimoni dell’uso attuale del patrimonio culturale e delle sue possibili trasformazioni future. Non si tratta, infatti, di semplici visite guidate, ma di racconti delle esperienze degli abitanti/testimoni.

Il coordinamento delle Passeggiate Patrimoniali fa parte di una serie mirata di iniziative messe in atto dall’Ufficio di Venezia per promuovere la conoscenza e la adesione alla Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società, ratificata dall’Italia nel settembre 2020 e alla quale il Comune di Cervia partecipa tramite l’Ecomuseo del Sale e del Mare.

L’evento, che si è tenuto il 26 settembre scorso, si è svolto in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) che costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa dato che, come da tradizione, ogni anno aderiscono all’iniziativa moltissimi luoghi della cultura: musei, gallerie, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, biblioteche, archivi, enti pubblici, fondazioni private, associazioni culturali e così via. L’obiettivo della manifestazione, come ogni anno, era far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e incoraggiare la partecipazione attiva per la sua salvaguardia, la valorizzazione e una futura trasmissione alle nuove generazioni.

Il titolo della riflessione comune scelto per questa edizione era “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”. La tematica di quest’anno si concentrava sull’opportunità di una partecipazione estesa a chiunque al patrimonio culturale. Un momento di riflessione sul tema dell’inclusività, un’occasione per attivare meccanismi di accesso alla cultura aperta a tutti i cittadini comprendendo ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze e persone diversamente abili presenti sul territorio.

Il tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi-Sezione di Ravenna e all’ospitalità e al servizio del Gruppo Culturale Cervia Civiltà Salinara.

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