Cervia, il sale dolce sposa il cardo

Il Sale Dolce di Cervia sposa il Cardo di Cervia. “Si tratta di due eccellenze del territorio”, spiega il Presidente del Parco della Salina di Cervia, Giuseppe Pomicetti, che prosegue “In questi anni abbiamo lavorato fianco a fianco con molti produttori di grande qualità con operazioni di co-marketing, per far crescere la qualità alimentare e i territori. Non c’è dubbio che il cardo di Cervia sia una vera eccellenza e che sia importante valorizzarlo”. Ad Acervum, la locanda della Salina di Cervia, andrà in scena la cena evento dedicata al matrimonio fra queste due eccellenze del territorio, in collaborazione con l’azienda agricola Fiori, che si è sviluppata a Pinarella e che è leader nella produzione del Cardo di Cervia.

Giovedì 24 febbraio sarà l’occasione per provare alcuni dei piatti nati da questo sodalizio. Come Uovo 62 su crema di Cardo, ma anche baccalà e cardo. Gli chef di Acervum e i maestri pasticceri hanno messo a punto un menù degustazione che si chiude con un dolce che valorizza al massimo i prodotti del territorio, un semifreddo allo squaqquarone al Sale Dolce di Cervia con cardo candito. “Acervum vuole diventare un punto di riferimento per la sperimentazione culinaria”, afferma ancora Pomicetti, che conclude “ecco perché ai piatti della tradizione ne vengono affiancati altri realizzati con i prodotti al Sale Dolce che in questi anni la Salina ha realizzato o promosso assieme a grandi produttori di qualità”. 

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