A più riprese se le sono date per una buona mezzoretta, e nello stretto passaggio pedonale tra viale Bologna e viale Romagna, sono volate raffiche di calci e pugni. Qualcuno è caduto a terra, qualcun altro è volato contro il muricciolo che delimita il percorso, sfiorandolo con la testa. Questione di millimetri e sarebbe potuta finire nel dramma la rissa scoppiata sabato scorso a Milano Marittima. Il fuggi fuggi generale all’arrivo della polizia di Stato non è bastato a evitare la denuncia ai giovani che si sono affrontati nell’ennesima scazzottata nel cuore della località. Stavolta infatti l’episodio da fight club in centro è stato immortalato dalle telecamere presenti nella zona. Immagini nitide, utili per identificare i 10 ragazzi coinvolti, quattro residenti a Cesena e sei a Forlimpopoli, tutti tra i 19 e i 21 anni, a parte un 17enne. Quattro di loro sono finiti al pronto soccorso, uno con il setto nasale rotto e una prognosi di 20 giorni e un altro con una spalla lussata e un referto che gli ha dato 3 giorni per rimettersi in sesto.

Commento non gradito

Fin dai primi accertamenti era emerso che il probabile motivo scatenante potesse essere stato un apprezzamento mal gradito da una delle due fazioni. Così, attorno alle 2.30 di sabato scorso, era scoppiato il finimondo in quella sorta di corridoio illuminato e super videosorvegliato. Le Volanti della polizia erano arrivate poco dopo la segnalazione, attorno alle 3, e avevano raccolto le prime testimonianze. Da qui sono partite le indagini della Mobile, che acquisendo i filmati sono riusciti a identificare tutti i presenti. Tra loro, qualcuno si era anche recato a sporgere denuncia, ammettendo candidamente di essere entrato a sua volta nel “ring”. Dell’episodio, è stato informato anche il sostituto procuratore di turno Antonio Vincenzo Bartolozzi, mentre in questi giorni ognuno di quei dieci “boxeur” in erba è stato informato della denuncia.

Alcol a minori multato locale

Gli agenti della divisione Polizia amministrativa e della Mobile hanno sanzionato il gestore del Drink Store di Milano Marittima, a ridosso dell’oasi della movida, per avere somministrato alcolici a due minorenni. In particolare i poliziotti hanno accertato che i due adolescenti erano riusciti ad accedere al locale grazie ad un loro amico maggiorenne; una volta all’interno avevano preso drink alcolici. Gli agenti hanno contestato nei confronti del gestore del locale, la violazione amministrativa che comporta il pagamento di una sanzione da 250 a 1000 euro.

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