Cervia, Arena Mare addio: arriva una boutique

Finisce l’era dell’Arena Mare, si apre quella del nuovo Julian. I titolari della famosa boutique hanno infatti acquistato l’immobile che fino al 2019 ospitava la mitica sala cinematografica all’aperto di Milano Marittima.

La pandemia è stata fatale, ma il suo destino era inevitabile. Inaugurata nel 1935 e progettata dall’allora archistar Matteo Focaccia (progettista fra l’altro delle ville David, Righini e Damerini, poi podestà di Cervia), la sala estiva è stata il punto di riferimento di molte generazioni di turisti. Senza movida il divertimento era molto più moderato, e i 1.500 posti dell’arena consentivano di gustare le pellicole seduti comodamente. Chissà quanti amori scoppiati nel buio di quelle serate addolcite dalla brezza.

La vicina Arena Pineta di posti ne contava 700, il cinema Astra 1.200, anch’essi spazzati via dall’avvento delle multisale – ma ancor più oggi dei cinema online –, oltre che dell’espansione immobiliare. La pandemia ha fatto il resto, tenendo chiusi i cinema per diverso tempo e consentendo la loro riapertura solo dietro regole ferree. Fatto sta che, insieme all’Arena Italia di Cervia, è caduto l’ultimo fortino nella difesa dalla distribuzione online di colossi come Netflix e Amazon. E addio anche ai film in lingua tedesca quando, ai tempi d’oro, sbarcavano frotte di herr e frau con i pargoletti al seguito. «Oltre all’immobile della sala – annuncia intanto la titolare di Julian Sabina Zabberoni – abbiamo preso anche i locali di alcuni negozi confinanti con il cinema. Si tratta di un investimento notevole, con una nuova costruzione che sarà affidata a un architetto berlinese per risollevare questa parte di Milano Marittima. Sposteremo alcune attività dal vicino negozio di viale Matteotti, offriremo cose diverse ma sempre dedicate alla moda. Si tratta di 2.500 metri quadrati che riconvertiremo alla bioedilizia nel segno dell’ecologia e delle proposte sostenibili». Intanto all’entrata della Arena Mare situata in viale Romagna, la cui scritta scolorita denuncia il logorio del tempo, è comparso il logo di Julian che cancella passato (past) e presente (present) nel segno del “Future”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui