CERVIA. Tirano i grandi eventi, gli hotel a 5 stelle e i B&B, calano gli stranieri e le giornate di permanenza. Il Documento unico di programmazione fornisce una fotografia del 2019, anno in cui si è registrato il crollo del mese di maggio – causa le persistenti precipitazioni –, che si traduce in un -15% delle presenze. In primo piano, invece, risultano il Festival internazionale dell’aquilone (87mila presenze), l’Ironman (ormai avviato verso le 60mila presenze) e la Mille miglia (5 mila presenze), eventi ai quali quest’anno si aggiunge una tappa del Giro d’Italia. Per quanto riguarda gli hotel, i cinque stelle fanno registrare un aumento di quasi il 2% delle presenze, mentre perdono – ma risalgono alcune posizioni – i 4 stelle (meno 2,65%).

L’andamento

Sorprendente è la crescita dei Bad & breakfast (25% in tutto), le cui strutture con 2.184 pernottamenti mettono a segno un aumento che supera il 55%. Male però in generale gli stranieri, che rappresentano “solo” il 14% del flusso turistico, con una perdita del 7,74%. I vacanzieri tedeschi lasciano sul campo un quasi meno 9% rispetto alle giornate trascorse qui nel 2018. I russi (-22%) sono poi in caduta libera, mentre anche svizzeri (-4,99%) e austriaci (-13%) latitano. In questo quadro, con le presenze complessive del 2019 che si attestano poco oltre i 3,6 milioni, la durata media del soggiorno scende dai 4,82 giorni del 2018 ai 4,72 giorni dell’anno scorso. Anche le frequentazioni dei lombardi (-1,27%) e degli emiliano romagnolo (-1,71%) sono in crisi, ma insieme questi affezionati ospiti della riviera cervese sostengono il bilancio finale della industria delle vacanze con circa due milioni di presenze.

«I mercati tedeschi (Germania, Austria e Svizzera) – sostiene l’analisi della Università Bocconi su commissione di Cervia turiamo – manifestano una crescente richiesta di turismo legato alla natura, allo sport e all’aperto. Il territorio di Cervia, con il comprensorio del Parco del Delta del Po, ha gli strumenti per soddisfare tale richiesta, ma è necessari proporre pacchetti integrati e distintivi, aggiungendovi pure il termalismo. Per i russi è invece Milano Marittima il punto di attrazione, essendo una località rinomata per lo shopping».

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