RIMINI. Gli agenti della Squadra mobile della Questura hanno tratto in arresto un 32enne albanese, formalmente residente a Rimini ma irreperibile da alcuni mesi, dando esecuzione di un mandato d’arresto internazionale emesso dal Tribunale di Tirana e diramato per il tramite dell’Interpol.
Il giovane era ricercato dall’aprile dello scorso anno, dopo essere stato condannato nel paese d’origine alla pena definitiva di quattro anni di reclusione per il delitto di lesioni gravi.

Nel 2014, infilzò con un cacciavite, provocandogli la perdita di un occhio, una guardia di sicurezza intervenne per sedare una lite cui il ricercato stava prendendo parte attiva. Avuta notizia della condanna, la sezione Catturandi della Mobile ha intrapreso una serrata e specifica attività per rintracciarlo. Il personale ha effettuato numerosi servizi di osservazione nei luoghi riminesi frequentati abitualmente dal giovane, attività resa difficoltosa dall’accortezza e dalla reticenza dimostrata da alcune persone vicine al ricercato. Caccia che ha avuto l’esito desiderato a Rivazzurra dove è stato visto uscire da una palazzina con il volto nascosto da una sciarpa. Accorgimento che non gli ha evitato l’arresto.

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