I Carabinieri di Cattolica hanno tratto in arresto un 31enne responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna al termine di una delicata attività d’indagine condotta nelle ultime settimane.
Secondo quanto ricostruito, l’indagato avrebbe posto in essere dal qualche mese una vera e propria escalation di pressioni psicologiche e intimidazioni dirette alla vittima estesa poi, nel corso dei fatti, perfino ai familiari. Trovato il coraggio di denunciare quanto le stava accadendo, Teresa, nome di fantasia, portava elementi concreti agli investigatori, come una lunga serie di messaggi dal tono gravemente ingiurioso e minatorio.
I WhatsApp inviati contenevano a volte esplicite minacce di morte, altri paventavano l’ipotesi di andare a scuola per sottrarre il figlio minorenne o manifestavano intenti suicidari, gettandosi nel porto canale attribuendo a lei la responsabilità del gesto, generando così nella donna un perdurante stato di ansia e timore.