Giovedì scorso una pattuglia della Sottosezione autostradale di Forlì ha notato, altezza del casello di Cattolica dell’autostrada A-14, un mezzo pesante dalla composizione inusuale: l’autocarro era adibito a trasporto isotermico di cibo refrigerato, ma trainava un rimorchio che nulla aveva a che vedere con la motrice. Ispezionando i mezzi fermati i poliziotti hanno appurato che il conducente, un 26enne straniero, stava trasportando in maniera del tutto abusiva un Suv ed una station wagon, con l’intento di consegnarli all’acquirente residente in Albania. Per effettuare un trasporto di quelle dimensioni per conto di un committente, tuttavia, è necessario essere muniti di apposite licenze ed abilitazioni, al fine di non falsare i meccanismi di concorrenza sul mercato e garantire la sicurezza del trasporto e degli altri utenti della strada.
Il 26enne, invece, non aveva nulla di tutto ciò e, per di più, stava anche guidando il mezzo senza essere titolare della giusta categoria di patente e senza aver inserito nel cronotachigrafo la propria carta di qualificazione del conducente. Per l’uomo, al termine degli accertamenti del caso, sono scattate sanzioni per un importo complessivo di oltre 10.000 euro ed il ritiro della patente. Ovviamente il trasporto non è andato a buon fine: il mezzo pesante infatti è stato sottoposto a fermo amministrativo e condotto presso un deposito nei paraggi.