CATTOLICA. Per due giorni Cattolica si è confermata uno dei punti di riferimento nazionali per il mondo della subacquea, della sicurezza in immersione e della medicina iperbarica. Il 10 e 11 aprile il Waldorf Palace Hotel ha ospitato il Convegno nazionale SIMSI, promosso dalla Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica, richiamando in città medici, operatori sanitari, istruttori, tecnici, professionisti del soccorso e appassionati provenienti da tutta Italia. Dopo l’edizione dello scorso anno in Sardegna, l’appuntamento ha trovato a Cattolica una cornice all’altezza dell’evento.
I numeri confermano il successo dell’iniziativa: circa 180 presenze nell’arco delle due giornate. Un risultato significativo che testimonia l’interesse e la qualità dell’offerta proposta. Alla giornata del sabato ha preso parte anche il Nucleo Sommozzatori della Guardia di Finanza di Rimini.
Tra i protagonisti dell’organizzazione si è distinto il Circolo Nautico di Cattolica, che non si è limitato a sostenere il convegno ma ne è stato uno dei principali motori. Determinante, in particolare, il contributo della Scuola Sub Easy Diver, espressione diretta del Circolo, capace ancora una volta di mettere in campo competenze, relazioni e capacità organizzative.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il lavoro portato avanti dal dottor Francesco Fontana responsabile scientifico del convegno SIMSI e Presidente della scuola Sub Cesena Blu insieme a Marcello Fadi, consigliere del Circolo Nautico di Cattolica, rappresentante della Scuola Sub Easy Diver, rispettivamente presidente e vice presidente del CRS Coordinamento Romagna Sub (realtà che riunisce numerose scuole di sub da Cattolica a Ravenna). Grazie al loro impegno è stato possibile portare a Cattolica un evento di rilievo nazionale e costruire attorno ad esso una rete solida e credibile.
La sessione di sabato si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Franca Foronchi e del presidente del Circolo Nautico Daniele Verni, che hanno evidenziato l’importanza di iniziative capaci di valorizzare il legame tra il territorio e il mare, elemento identitario profondo della città.
«Portare a Cattolica un evento SIMSI – hanno sottolineato gli organizzatori – significa accendere i riflettori su una realtà che vive il mare con competenza e passione, e riconoscere il lavoro di chi, da anni, opera nella formazione e nella promozione della sicurezza in immersione».