Passo in avanti per l’inclusione a Cattolica. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento che istituisce ufficialmente il nuovo “Forum per le pari opportunità”, un organismo consultivo nato per unire amministratori, associazioni e cittadini nella promozione di una società più equa e giusta. Con questo via libera formale si apre ufficialmente la fase di costituzione del Forum: tutti i soggetti interessati ad aderire avranno tempo fino al 31 agosto per presentare la propria candidatura, compilando i moduli presenti sul sito del Comune e inviandoli tramite PEC o depositandoli all’Ufficio Protocollo.
L’adesione è aperta a un ampio ventaglio di protagonisti del territorio. Potranno infatti farne parte un rappresentante designato da ciascun gruppo consiliare e un delegato per ogni associazione o organizzazione sindacale, imprenditoriale, sociale, culturale e sportiva attiva a Cattolica. Lo spazio è inoltre aperto a tutti i singoli cittadini residenti, così come a coloro che frequentano la città per motivi di studio o di lavoro, presentando una richiesta motivata. Una volta raccolte tutte le domande, la Giunta comunale procederà alla nascita ufficiale dell’organismo, la cui partecipazione sarà totalmente gratuita e senza rimborsi.
L’assessora alle Pari Opportunità, Claudia Gabellini, ha sottolineato come la nascita del Forum rappresenti una tappa fondamentale per rendere la partecipazione dei cittadini concreta e inclusiva. L’obiettivo della giunta è fare di Cattolica una comunità capace di ascoltare e valorizzare le differenze, trasformando il rispetto della persona in un principio vissuto quotidianamente. Per questo, l’assessora ha rivolto un invito aperto a tutta la cittadinanza a mettere in comune idee e competenze.
Il regolamento prevede che il Forum si riunisca almeno due volte all’anno, anche la sera o in modalità online, per sottoporre la programmazione delle attività alla Giunta. Tra i suoi compiti principali ci saranno la creazione di proposte sulle politiche di parità, l’organizzazione di eventi culturali e formativi, il dialogo costante con le scuole e il sostegno alle associazioni locali. Per approfondire argomenti specifici, l’organismo potrà anche dare vita a gruppi di lavoro tematici aperti a esperti e cittadini, garantendo un confronto diffuso e continuo con tutta la comunità.