Cattolica ha la sua nuova piazza Giardini De Amicis, inaugurata questa mattina dalla sindaca Franca Foronchi, insieme con gli assessori ai lavori pubblici Alessandro Uguccioni e al turismo Elisabetta Bartolucci, il dirigente dei lavori pubblici Baldino Gaddi, Angelo Torcaso, responsabile operation idrico Rimini del Gruppo Hera e il responsabile unico del progetto Massimo Vienna, alla presenza di Massimo Mainardi, direttore tecnico dell’impresa Icop, dei dipendenti dell’ufficio lavori pubblici, consiglieri comunali, cittadini e turisti. Un’opera da oltre 11 milioni di euro, con una vasca di prima pioggia nel sottosuolo, a 13 metri di profondità e della capienza di 5mila metri cubi, con una piazza soprastante in calcestruzzo architettonico, materiale che coniuga esigenze estetiche con le necessità operative di rendere accessibile l’area ai mezzi pesanti in qualsiasi momento.
Le aree verdi sono composte da essenze selezionate per resistere alle alte temperature e arricchite da panchine in travertino naturale. “È finalmente arrivato il giorno più atteso, oggi inauguriamo un’opera che rappresenta al meglio la visione di città che stiamo costruendo: una città capace di investire nella sostenibilità ambientale, nella sicurezza del territorio e nella qualità degli spazi pubblici – commentano la sindaca Foronchi e l’assessore Uguccioni - la nuova Piazza Giardini De Amicis e la sottostante vasca di prima pioggia sono il risultato di un intervento che unisce innovazione infrastrutturale e rigenerazione urbana. In un tempo in cui i cambiamenti climatici producono eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti, le amministrazioni hanno il dovere di investire in opere che sappiano prevenire i rischi e adattare le città alle nuove sfide ambientali. Per una città come Cattolica, che vive in stretta relazione con il mare, la tutela delle acque assume un valore ancora più significativo, perché significa proteggere e rafforzare uno degli elementi che caratterizzano l’identità e l’attrattività del nostro territorio. La sostenibilità non è infatti soltanto una scelta ambientale: è anche un investimento sul futuro economico e turistico della città. Sempre più cittadini e visitatori chiedono luoghi curati, sicuri, verdi e attenti all’ambiente. Con questa opera rispondiamo a queste aspettative e rendiamo Cattolica ancora più bella, vivibile e competitiva. Desideriamo ringraziare il Gruppo Hera, Atersir, i tecnici, le imprese, i nostri uffici, il dirigente Baldino Gaddi, i dipendenti del Comune che hanno seguito il progetto, gli operatori economici che per questi anni hanno avuto uno spirito collaborativo e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa opera che ridisegna uno degli spazi più frequentati e identitari di Cattolica”.