Agosto da tutto esaurito a Cattolica, almeno per quanto riguarda le due settimane centrali. L’arrivo di settembre consente di fare già un primo bilancio, in attesa dei dati ufficiali, con la speranza di chiudere la stagione con numeri ancora soddisfacenti.
«Direi che agosto è stato sicuramente positivo ed abbia portato una certa soddisfazione agli operatori – spiega il presidente di Federalberghi Cattolica, Massimo Cavalieri -. Abbiamo avuto un calo fisiologico la prima settimana, peculiarità che riscontriamo ormai tutti gli anni. Poi però abbiamo saputo recuperare e riempito, anche sotto data, i buchi che avevamo. Penso di poter affermare che dal 7 al 21 agosto l’occupazione sia stata intorno al 98 per cento. La settimana successiva abbiamo avuto un’altra flessione, ma in linea di massima abbiamo tenuto».
Settembre, dal punto di vista turistico, potrebbe dare ancora delle soddisfazioni, considerando che è previsto ancora caldo e la presenza di diversi eventi sul territorio: dal Modcast goes Riviera Beat 2026 al Cattolica Ride Week, dal Motomondiale a Dominate the water con Gregorio Paltrinieri e i Campionati italiani Master Fin.
«In questo momento la situazione è più tranquilla – precisa Cavalieri -, ma essendo a settembre, è normale che sia così. Il mese, fino al 13 tiene bene. Fino al 5 siamo ad una occupazione intorno al 60-70 per cento, poi registriamo una flessione, per tornare quindi a riempirci in occasione della Moto Gp, che resta comunque una garanzia».
A metà luglio Federalberghi aveva evidenziato notevoli disservizi nella raccolta dei rifiuti, tanto da prendere in considerazione anche possibili azioni legali se non si fossero affrontate velocemente le criticità riscontrate.
«La situazione è migliorata – sottolinea il presidente di Federalberghi Cattolica –. Non che i problemi siano completamente spariti, ma certamente non siamo ai livelli disastrosi che abbiamo riscontrato nei primi tre mesi di stagione. Adesso ci sono ancora delle piccole mancanze, a volte dovute anche agli operatori alberghieri, altre volte a chi si occupa della raccolta. Continuano ad arrivarmi delle segnalazioni da parte degli associati, ma siamo in linea con gli altri anni. Certo, l’ideale sarebbe che tutto funzioni al meglio e di segnalazioni non ne arrivino».