Cattolica, Claudia Proietti vince il 53° Gran Giallo con “La lupa”

Cattolica
  • 12 luglio 2026

Claudia Proietti, con il racconto La lupa, è la vincitrice del 53° Premio Gran Giallo città di Cattolica. La proclamazione dello storico concorso letterario, che da oltre cinquant’anni rappresenta uno dei più importanti osservatori sulla narrativa crime italiana, è andata in scena sabato 11 luglio nella cornice di piazza 1° Maggio. A consegnare l’ambito riconoscimento sono stati Simonetta Salvetti, presidente di giuria, e il celebre scrittore Carlo Lucarelli, affiancati dalla sindaca Franca Foronchi e dal vicesindaco e assessore alla cultura Federico Vaccarini.

La giuria d’eccezione – composta anche da Gabriella Genisi, Barbara Perna, Piergiorgio Nicolazzini e dal direttore de Il Giallo Mondadori Franco Forte – ha premiato l’opera per la sua atmosfera intensa e l’ottima padronanza delle procedure investigative, lodando in particolare l’originalità della protagonista Anita, un’investigatrice credibile e dalla spiccata sensibilità percettiva. Come da tradizione grazie alla partnership storica con il Premio, il racconto vincitore si è assicurato la pubblicazione nella prestigiosa collana Il Giallo Mondadori.

L’autrice romana, classe 1985, non è nuova ai riconoscimenti: ghostwriter, redattrice e tutor nella vita di tutti i giorni, Claudia Proietti ha già firmato i romanzi La coscienza del male e Il buio dietro le maschere, collezionando premi in numerosi concorsi nazionali tra cui il Garfagnana in Giallo e lo stesso MystFest. Con oltre cento racconti in concorso, l’edizione 2026 del Premio Gran Giallo conferma la straordinaria vitalità del genere noir, continuando una gloriosa tradizione che in passato ha visto emergere maestri del calibro di Loriano Macchiavelli, Eraldo Baldini e Andrea G. Pinketts.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui