Cattolica, tavolo di confronto sul Pronto Intervento dell’ospedale “Cervesi”

Incontro ieri mattina a Palazzo Mancini dedicato ad approfondire il tema del Pronto Intervento dell’ospedale “Cervesi”. Al tavolo del confronto i sindaci di Cattolica e San Giovanni in Marignano, Franca Foronchi e Daniele Morelli, ed i rispettivi Assessori ai servizi socio-sanitari, Nicola Romeo e Michela Bertuccioli, il Presidente del Consiglio Comunale, Massimiliano Gessaroli. Per l’Ausl Romagna era presente il Dottor Riccardo Varliero, a capo del Distretto Sanitario di Riccione. Un incontro richiesto per avere ulteriori chiarimenti a seguito delle paventate notizie apparse sulla stampa riguardo ad un ridimensionamento del servizio.

“Anche da questo tavolo di confronto – commenta la sindaca di Cattolica, Franca Foronchi – a margine dell’incontro – abbiamo ricevuto rassicurazioni in merito al mantenimento dell’apertura notturna del Pronto Intervento. Come Amministrazioni abbiamo ribadito la necessità di garantire servizi in grado di rispondere ai bisogni di salute della popolazione di un territorio che non si limita a Cattolica e San Giovanni, l’ospedale Cervesi, infatti, è punto di riferimento di un’area più ampia che comprende l’intera Valconca. Allargando il campo della discussione abbiamo toccato anche il tema delle politiche dell’organizzazione delle cure nell’ambito dell’intero distretto. Siamo consapevoli della carenza di personale medico, una problematica di carattere nazionale, e che la riorganizzazione interna è prerogativa dell’Azienda Sanitaria. Il nostro compito sarà quello di mantenere alta l’attenzione su questo argomento. Avremo modo di aggiornarci con dei prossimi incontri, anche alla presenza del Direttore Ausl Romagna, Tiziano Carradori, ed aprire il confronto agli operatori sanitari che quotidianamente lavorano per garantirci i servizi”.

“Ogni Amministrazione – aggiunge il sindaco di San Giovanni, Daniele Morelli – è chiamata a fare la propria parte nella progressiva territorializzazione dei servizi sanitari fondamentali per ogni cittadino. Anche noi daremo il nostro contributo e crediamo ad una visione dei servizi molto ampia e complessa che deve essere discussa ed elaborata per rispondere a necessità primarie specifiche. Esistono servizi che occorre garantire ed altri di prossimità che occorre ulteriormente potenziare equamente sul territorio. La disponibilità e la competenza del Dott. Varliero e del Direttore Ausl Romagna Carradori, che ringraziamo per la vicinanza, saranno fondamentali, così come la collaborazione di tutte le amministrazioni locali”.

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