Cattolica, la stilista Ferretti per il nuovo lungomare

Cattolica, la stilista Ferretti per il nuovo lungomare

Colpo a sorpresa dell’amministrazione: Alberta Ferretti, la famosa stilista cattolichina esperta di beni culturali, guiderà la commissione che valuterà i progetti per il nuovo lungomare Rasi-Spinelli. Ferretti è stata nominata insieme ad altri quattro membri titolari: la dirigente Claudia Rufer, il professor Ermete Dal Prato, docente di Pianificazione territoriale e urbanistica dell’Università di San Marino, l’architetto Andrea Rattini e l’ingegner Marco Barbieri. Nomine che fanno seguito agli incarichi affidati da Palazzo Mancini ai due presidenti degli Ordini degli architetti di Bologna e Rimini, rispettivamente Pier Giorgio Giannelli e Roberto Ricci. Nel loro incarico c’è la supervisione nella redazione del bando e disciplinare di concorso, e il coordinamento dell’intera procedura di affidamento concorsuale che garantisca l’anonimato dei partecipanti fino alla conclusione della selezione.
Scadenza a maggio
Negli ultimi giorni è stato pubblicato il disciplinare di gara per il concorso di progettazione, che indica come scadenza il 4 maggio per consentire ai professionisti interessati di iscriversi e inviare gli elaborati della prima fase. Prima fase che consiste nella rivisitazione del progetto di fattibilità tecnico economica dell’opera da parte dei professionisti concorrenti. Il 13 luglio si chiuderà la seconda fase, che consiste nella presentazione del progetto definitivo semplificato dell’intervento, da parte dei soli 3 concorrenti selezionati a seguito della prima fase.
Incarico e fondi
L’amministrazione, a seguito delle conclusioni delle operazioni di gara, procederà ad affidare l’incarico oggetto di concorso al primo classificato previa dimostrazione del possesso dei requisiti di ordine generale e speciale previsti dalla legge e dal disciplinare. La stazione appaltante avrà la facoltà di non procedere all’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva-esecutiva al concorrente primo classificato solo per sopraggiunti motivi di pubblico interesse, debitamente motivati. Ai fondi della Regione, superiori a 3 milioni di euro, si aggiungerà un co-finanziamento comunale pari al 25%, per arrivare alla somma di 4,5 milioni di euro, a copertura dell’opera.

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