Prosa, musica e arte saranno le parole chiave della stagione Off del Teatro della Regina di Cattolica, pronto a riaprire le sue porte dal 7 novembre prossimo. Una partenza cauta che per ora annuncia quattro spettacoli fino a dicembre, ma non priva di entusiasmo per il ritorno del pubblico in sala e degli artisti sul palcoscenico.

«Per noi questo è uno dei teatri di punta del circuito, soprattutto perché al suo interno c’è un’équipe attenta che segue con cura ogni dettaglio», ha sottolineato Roberto De Lellis, direttore di Ater Fondazione. Quattro le date del cartellone in programma fino al 9 dicembre, ma in futuro si continuerà con altri artisti e un progetto in fieri dedicato all’anniversario dantesco, così come si stanno gettando le basi, insieme all’attore Silvio Castiglioni, per un “Cantiere teatrale” che andrà a costituire laboratori per la fascia adolescente e adulta in modo da inserirsi in maniera sempre più consapevole nel tessuto cittadino. Il Regina Off si aprirà sabato 7 novembre con lo spettacolo di Mario Perrotta “Un bès – Antonio Ligabue”. «Aprire la programmazione con uno spettacolo così evocativo ha un significato anche simbolico – afferma la direttrice dei teatri di Cattolica, Simonetta Salvetti –. Facciamo nostra l’urgenza di tornare a scambiarci gesti di affetto, come questo artista che per tutta la vita è stato ossessionato dalla richiesta di un gesto di amore. Riaprire significa dare una boccata d’ossigeno all’intero comparto e anche al nostro teatro». Lunedì 16 novembre Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello e Massimo Popolizio porteranno in scena “Shadows. Le memorie perdute di Chet Baker”, un incontro artistico che avrà il potere di evocare le tappe della vita dell’indimenticabile trombettista e cantante jazz statunitense e di far rivivere uno dei miti musicali più controversi e discussi del Novecento. Sabato 28 novembre Ginevra Di Marco, Targa Tenco 2017 come miglior interprete, accompagnata da Francesco Magnelli e Andrea Salvadori, darà voce a “Quello che conta. Omaggio a Luigi Tenco”. Un viaggio attraverso i capolavori di uno dei maestri della musica italiana intrapreso da una delle voci più intense ed emozionanti del nostro paese. Mercoledì 9 dicembre sarà la volta di “Interno familiare” con Iaia Forte e Javier Girotto. Lo spettacolo è tratto da un racconto della raccolta “Il mare non bagna Napoli”, capolavoro di Anna Maria Ortese.

Si conferma la collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì, con il progetto Teatro no limits che garantisce l’accessibilità agli spettacoli della prosa da parte degli spettatori non vedenti e ipovedenti, grazie a supporti audio descrittivi (per gli spettacoli “Un bès – Antonio Ligabue” e “Interno familaire”).

La vendita dei singoli biglietti (con costo ridotto rispetto alle stagioni scorse) inizierà domani, 23 ottobre, dando per due giorni la priorità agli abbonati della scorsa stagione, che si sono dimostrati realmente vicini al teatro rinunciando con affetto ai rimborsi. A loro sarà dedicato anche uno spettacolo speciale il 19 dicembre. Inizio spettacoli alle 21.15. Tutto si svolgerà in sicurezza con distanziamento tra gli spettatori (per una capienza dimezzata che arriva a 280 posti), igienizzazione e ogni norma anti contagio.

Info: www.teatrodellaregina.it

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