Cattolica, la quinta C ripara le case dei libri vandalizzate

Non hanno intenzione di perdersi d’animo gli alunni della quinta C della scuola primaria Repubblica di Cattolica. Nemmeno di fronte agli atti di vandalismo che hanno preso di mira il loro progetto. A spiegare quanto accaduto sono gli stessi alunni in una lettera scritta con l’insegnante e l’associazione Rimbalzi e inviata al Corriere: «Vicino all’hotel Kursaal è stata danneggiata dai vandali una delle due casette che sono state inaugurate prima dell’estate». Ma non si tratta di casine dei libri comuni, queste sono infatti pensate appositamente per i più piccoli e con esigenze speciali, frutto della vittoria della classe al premio etico organizzato dall’Associazione “Rimbalzi fuori campo”. «Ogni free special library – spiegano – contiene libri speciali per bambini, con tante immagini, adatti a tutti, compresi quei bambini che hanno difficoltà nella lettura. Si possono prendere gratuitamente ma, per non lasciare sguarnita la “piccola libreria”, vanno riportati integri oppure scambiati con dei nuovi, ovviamente adatti, perché, come dichiarato sulle copertine dei testi , “così leggiAMO e sogniAMO tutti”».

Purtroppo nel corso del tempo la casetta installata di fronte al Kursaal è stata oggetto di diversi atti vandalici, come raccontano gli alunni che, periodicamente, l’hanno controllata. «Prima qualcuno ha rubato tutti i libri e ha messo testi per adulti, per cui noi bambini, che vigiliamo sulle due casette e ce ne prendiamo cura, abbiamo sostituito i testi e rinnovato le regole mediante scrivendole sulla porta della casetta; però queste ultime sono state strappate e così è stato per alcuni libri. Successivamente la casetta è stata scarabocchiata, il vetro della porticina è stato spaccato e, infine, la casetta stessa è stata divelta completamente». I bambini si dicono «molto delusi e indignati» per quanto accaduto, ma non scoraggiati. Infatti con l’aiuto del Comune e dell’associazione Rimbalzi fuori campo, spiegano, «provvederemo a sistemare i danni, a rimettere i libri che mancano e a spostare la casetta in un nuovo luogo più sorvegliato e sotto gli occhi di tutti».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui