Cattolica, domenica e lunedì il ballottaggio per il sindaco

In occasione del voto per il ballottaggio a Cattolica, i seggi saranno aperti dalle 7 alle 22 domenica 17 e dalle 7 alle 15 lunedì 18 ottobre. Prima di recarsi ai seggi è opportuno verificare che nella propria scheda elettorale siano presenti gli spazi che il presidente di seggio utilizzerà per applicare il timbro che conferma la votazione. In caso contrario sarà necessario recarsi all’ufficio elettorale per poter ottenere una nuova tessera elettorale, che gli uffici rilasceranno immediatamente. Al seggio ci si dovrà presentare muniti di documento di identità. Sarà inoltre necessario indossare la mascherina ed igienizzarsi le mani. Non è invece previsto l’obbligo del gree pass. Nei locali che ospitano i seggi sarà predisposto un percorso di ingresso e di uscita. La scheda per il ballottaggio che verrà consegnata agli elettori, mostrerà il nome e il cognome dei candidati alla carica di sindaco, scritti all’interno di un rettangolo, sotto il quale sono riprodotti i simboli delle liste collegate. Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo dentro al quale è scritto il nome del candidato prescelto. In questo caso il voto disgiunto non è ammesso. Viene eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi.

Ultimi fuochi

Massimiliano Gessaroli tifa per Franca Foronchi. Dopo aver ricordato come, già nel luglio scorso, aveva bollato come impossibile alcun «dialogo o di accordo con il sindaco Gennari, da cui ci divide una visione opposta di come amministrare una città e 5 anni di strenua opposizione», il candidato di Alleanza Civica, sostenuto anche da Lega e Fratelli d’Italia ha spiegato: «Pur non dando nessuna indicazione di voto, auspico che possa vincere la candidata Foronchi perché abbiamo, su determinati argomenti (scuola, spiaggia libera, parcheggi, etc), una visione identica per il bene della nostra comunità e che è esattamente contraria a quella di Gennari». Una presa di posizione chiara dopo le «tante illazioni e menzogne che – ha denunciato Gessaroli – sono state fatte nei miei confronti». A stretto giro arriva anche una nota del referente della Lega di Cattolica, la misanese Veronica Pontis che si domanda se «l’ostilità nei confronti di Gennari» dimostrata da Gessaroli non sia «più di natura personale che ideale».


Gli sfidanti “chiamano” gli elettori


Nel frattempo i due sfidanti al ballottaggio lanciano ai cittadini gli ultimi appelli al voto. «I cattolichini mi devono votare per le tante cose realizzate in questi 5 anni – spiega il sindaco Mariano Gennari del M5s -, ma anche per i numeri della mia amministrazione, che sono lo specchio dei risultati ottenuti. Il resto sono chiacchiere. Se dovesse esserci un cambio di amministrazione, inevitabilmente si avrà uno stop e, se penso ai progetti confusi proposti dal centro sinistra, Cattolica rischia di non cogliere le opportunità date dai bandi del Pnrr. Nessun più me, che sono cattolichino purosangue e sono stato sindaco negli ultimi 5 anni, conosce meglio la città e i suoi obbiettivi. Le promesse fatte nella campagna elettorale di 5 anni fa le ho mantenute: Vgs, Leoncavallo, strade, raccolta differenziata».

«Abbiamo una nuova visione di città non contro qualcuno ma a favore di Cattolica e dei cattolichini – dichiara Franca Foronchi del Pd -. Il nostro è un programma ambizioso ma concreto e siamo pronti a metterlo in atto già dal primo giorno. Alcuni punti del programma coincidono con quelli presenti nel programma del candidato Gessaroli, su quei temi siamo aperti alla collaborazione e quindi chi li ha a cuore potrà trovare in noi dei rappresentanti che li porterà a vanti senza alcun pregiudizio. La nostra è stata auna campagna elettorale fatta tra le persone, sugli argomenti, mai arrogante».

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