Lavorava in nero e percepiva il reddito di cittadinanza. Denunciati dalla Guardia di finanza di Cattolica una cameriera ai piani di un hotel della Regina e il suo datore di lavoro. All’Inps dovrà restituire i quasi cinquemila euro percepiti dallo scorso aprile (780 euro al mese). Al datore di lavoro, invece, le Fiamme gialle hanno contestato l’impiego di una lavoratrice subordinata senza la preventiva comunicazione del rapporto di lavoro, violazione di legge sanzionata con una pena pecuniaria fino a un massimo di 25mila euro. La corretta comunicazione dell’assunzione non avrebbe ovviamente indotto in errore l’Inps nell’erogazione del reddito di cittadinanza.

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