CATTOLICA. Scogliere di Cattolica, si ferma tutto per problemi nell’appalto, ora i lavori sono a rischio prima dell’estate. Appello dei bagnini alla Regione: «Trovate una soluzione il prima possibile, siamo fiduciosi, ma i lavori non possono iniziare oltre il mese di marzo».

Il caso

Dopo una serie di buone notizie sui lavori per il rinforzo delle scogliere della Regina arriva una notizia parecchio negativa, che rischia di essere una doccia fredda a pochi mesi dall’avvio della stagione balneare. Si è passati così dai 150mila euro di fondi, stanziati dalla Regione per l’intervento attesissimo da bagnini e bagnanti dell’ampio tratto di spiaggia che va dal pontile di via Fiume al portocanale Ventena, all’appalto. Poi più niente.

L’allarme

«Era in programma che la ditta partisse a dicembre da Misano pper poi arrivare a gennaio a Cattolica – riferisce il presidente della Cooperativa Bagnini di Cattolica Roberto Baldassarri -. Ma qui non si è visto nessuno. Abbiamo avuto notizie che ci sono problemi con l’impresa che ha vinto la gara. Ora la Regione sta cercando di verificare se ci sia la possibilità di affidare l’appalto ad un’altra ditta senza dover rifare la gara». Nel corso degli anni le scogliere hanno ridotto il ruolo di difesa, tanto che i fenomeni di erosione sono sempre più frequenti, e alcune barriere sono diventate soffolte.

I tempi stringono, e la situazione va sbloccata entro poche settimane, in caso contrario bisognerà far slittare l’opera al prossimo anno. «Si stimano almeno due mesi di lavori – conclude Baldassarri -. A questo punto al massimo si potrebbe partire con l’intervento a marzo. Oltre maggio non si può andare, perchè poi c’è la stagione estiva e non possiamo permetterci i lavori in corso in quel periodo. Certo che se si dovesse rifare l’appalto, non sarà facile avviare il cantiere a marzo. Comunque vediamo, restiamo fiduciosi e ottimisti».

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