Castrocaro. Procedure più semplici per ristrutturare gli hotel, ma no ai Cas

Procedure più semplici per ristrutturare gli alberghi, ma non sarà permessa la trasformazione in Centri di assistenza straordinaria (Cas). Il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole lancia un’importante iniziativa per promuovere la riqualificazione e il riutilizzo del patrimonio immobiliare alberghiero. L’Amministrazione Comunale ha definito linee di indirizzo chiare per governare lo sviluppo territoriale, offrendo nuove opportunità per la riconversione di strutture ricettive.
Procedure semplificate per le Residenze universitarie PNRR
Per la realizzazione di residenze universitarie nell’ambito delle procedure PNRR, è stata introdotta una significativa semplificazione burocratica: non sarà più necessaria la deroga del Consiglio Comunale, ma sarà sufficiente presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
Per le altre riconversioni in civili abitazioni oppure residenze collettive per anziani, conventi, convitti, collegi o studentati in generale, si potrà ottenere la deroga partecipando all’avviso ricognitivo comunale, indicando la destinazione d’uso che sarà vagliata in base alle progettazioni proposte.
L’avviso ricognitivo, pubblicato il 27 agosto, rimarrà aperto fino al 30 settembre. I richiedenti dovranno indicare la destinazione d’uso desiderata, che verrà valutata in base alle progettazioni proposte.
L’iniziativa prevede importanti agevolazioni economiche: trasformazione gratuita con azzeramento completo degli oneri; eliminazione dei ristori precedentemente previsti; concessione valida per due anni dall’approvazione
Limitazioni specifiche
È importante sottolineare che non saranno consentite trasformazioni in Centri di Assistenza Straordinaria (CAS) per migranti e richiedenti asilo.
Le parole del sindaco Billi
«Cerchiamo di incentivare uno sviluppo gestito del patrimonio privato nel territorio urbano, con specifico riferimento alle strutture alberghiere obsolete che rappresentano un’opportunità immobiliare significativa. Sono inclusi alberghi chiusi, in disuso, ma anche strutture in attività che si trovino in condizione di antieconomicità – spiega il sindaco Billi -. Per le residenze universitarie PNRR, abbiamo semplificato al massimo la procedura con la sola SCIA. Per gli altri cambi di destinazione, abbiamo eliminato oneri e indennizzi, richiedendo solo la partecipazione alla ricognizione di settembre. Escludiamo categoricamente le trasformazioni in centri di accoglienza straordinaria. Con questa iniziativa vogliamo favorire e regolamentare una componente immobiliare impattante del nostro territorio»