Non ha atteso il completamento dell’iter burocratico per toccare con mano le ferite lasciate dal sisma del settembre 2023. Ieri, il senatore Guido Castelli, designato dal governo come commissario straordinario per la ricostruzione, ha visitato i Comuni della provincia forlivese più duramente colpiti dalle scosse. A Castrocaro, in particolare, il commissario alla ricostruzione ha fatto visita alla Chiesina dei Caduti e al borgo della cittadina termale, una tappa poi anche al Castello di Porta romana e a palazzo Pretorio di Terra del Sole, fortemente colpiti dal terremoto del 2023. «Un’occasione per verificare direttamente sul territorio le situazioni che più ci preoccupano – afferma il sindaco di Castrocaro, Francesco Billi –. Qui il terremoto ha danneggiato soprattutto il consistente patrimonio architettonico dei nostri borghi ed è su questo che ci dobbiamo concentrare per mettere in sicurezza edifici e strutture storiche di inestimabile valore. A nome dell’Amministrazione ringrazio per l’attenzione riservata alla comunità locale e per l’opportunità di un confronto concreto sulle prospettive di riparazione dei danni post sisma».
La visita di ieri ha avuto l’obiettivo di accelerare i tempi: un sopralluogo tecnico per verificare lo “stato dell’arte” e farsi trovare operativi non appena l’incarico sarà formalizzato. Il senatore ha fatto tappa anche a Tredozio, Modigliana, Rocca San Casciano e Dovadola, incontrando i sindaci e i cittadini. Al centro del confronto, la valutazione dei danni agli edifici pubblici e privati e la definizione delle procedure necessarie per far partire i cantieri. «La presenza, la vicinanza e la concretezza del senatore Castelli è stata molto apprezzata anche dai cittadini che hanno partecipato ai sopralluoghi – afferma la deputata e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Alice Buonguerrieri –. Il governo Meloni dimostra ancora una volta vicinanza a chi ha subito i danni dell’alluvione prima e del sisma poi. Alla propaganda preferiamo i fatti concreti: Castelli è venuto sul territorio subito dopo la nomina, senza attendere le formalità».
I sindaci dei comuni coinvolti hanno espresso soddisfazione per l’attenzione ricevuta dai vertici nazionali. Il messaggio emerso è quello di una comunità che, nonostante le difficoltà, non intende arrendersi. «Il ritorno alla normalità dopo una catastrofe naturale è sempre una sfida ardua, che le nostre comunità locali stanno affrontando quotidianamente a testa alta – sottolineano i primi cittadini –. I sopralluoghi e gli incontri odierni (di ieri, ndr) sono stati la migliore conferma di operatività per un territorio che intende rialzarsi in maniera proattiva nell’interesse della propria cittadinanza».