Castel San Pietro, test di mobilità alternativa

CASTEL SAN PIETRO. Dal 24 al 26 ottobre più spazio alla mobilità attiva a Castel San Pietro Terme con l’avvio della sperimentazione di alcune soluzioni proposte nei progetti di fattibilità del Centro di Mobilità ed emerse durante il percorso di progettazione partecipata. La fase di sperimentazione, partita a Vergato dove resterà attiva fino al 25 ottobre con alcuni incontri mirati alle scuole, tocca ora Castel San Pietro Terme. Sono questi infatti i primi comuni scelti per la fase sperimentale di 2 dei 30 Centri di mobilità previsti dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile metropolitano. A Castel San Pietro Terme dal 24 al 26 ottobre, la viabilità e la sosta in via Gramsci verranno modificate per ospitare le attività relative al test.

Domenica 24 dalle 11: test, presentazione e chiusura della strada. Sul primo tratto di via Gramsci in uscita dalla stazione le auto lasceranno il posto alle biciclette, ai pedoni e alle carrozzine: l’area dedicata alla sperimentazione sarà delimitata da fioriere e verrà allestito il “cantiere effimero” del Centri di mobilità. Qui il gruppo progettuale e i tecnici della Città metropolitana di Bologna e del Comune di Castel San Pietro Terme presenteranno le proposte contenute nel progetto di fattibilità; tutte le cittadine, i cittadini e le realtà sociali già coinvolte nel percorso di ascolto sono invitate all’appuntamento, a cui interverrà anche la banda musicale della città. Lunedì 25 e martedì 26: spazio ai pendolari e alle scuole. Ripristinata la normale viabilità, in via Gramsci rimarranno dedicati al test solo alcuni stalli per la sosta delle auto; le lavoratrici e i lavoratori pendolari, gli studenti e le studentesse verranno coinvolti nel test del Centro di Mobilità con visite e interviste.

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