Caso Bio-on, nominato custode giudiziario. Lunedì gli interrogatori

Caso Bio-on, nominato custode giudiziario. Lunedì gli interrogatori
Il blitz della Guardia di Finanza nella mattinata di mercoledì nello stabilimento della Bio-on a Castel San Pietro Terme

CASTEL SAN PIETRO. Sono stati fissati per lunedì mattina, a partire dalle 9.30 in Tribunale a Bologna, gli interrogatori di garanzia per il presidente della Bio-on, agli arresti domiciliari e per gli altri dirigenti nei confronti dei quali sono state disposte delle misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta sull’azienda Bio-on con sede legale a San Giorgio di Piano e stabilimento produttivo a Castel San Pietro. Inchiesta della guardia di Finanza che li vede indagati assieme ad altre sei persone per falso in bilancio e manipolazione del mercato. A tutti gli indagati sono stati sequestrati a titolo preventivo beni personali per circa 150 milioni di euro. L’inchiesta che ha decapitato i vertici dell’azienda di lavorazione delle plastiche di riciclo, quotata in Borsa, si è abbattuta come una scure sul titolo. Intanto il Tribunale di Bologna ha nominato il custode giudiziario dell’azienda ormai senza dirigenza, una mossa che prelude a un plausibile commissariamento. I sindacati, invece, entreranno per la prima volta in azienda, precedentemente ogni tentativo era stato vano. Per analizzare la situazione con i lavoratori, un centinaio di cui 50 solo nello stabilimento produttivo castellano che continua a lavorare, è stata convocata un’assemblea che si terrà nello stesso sito produttivo in località Gaiana oggi dalle 15 alle 17.

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