Cartello turistico su un’antica lite fa luce sul vero Rubicone

“Lodo Visconti” del 1205: pronto cartello turistico nella località Case Francisconi per ricordare quella vicenda storica, portando anche ulteriori prove a sostegno della tesi che il vero Rubicone attraversato da Giulio Cesare fosse quello che scende tra Montiano e Calisese.

Il cartello avrebbe già dovuto essere installato, ma la pandemia ha costretto a rinviarne la collocazione a data da destinarsi.

Associazione da 30 anni

Il 2020 è stato il trentennale dell’associazione “Pro Rubicone”, che ha il suo quartiere generale presso il circolo Acli di Calisese di Cesena, e rivendica che il vero Rubicone-Urgon sia quello che scorre giù dal Passo dei Meloni di Sogliano fino a Calisese e poi, correndo in pianura, si getta nel mare a Gatteo Mare, dopo essersi ricongiunto con il Fiumicino (l’attuale corso fluviale del Rubicone, ndr). Invece a Savignano sostengono che il vero fiume sia il loro, dopo che nel 1933 Mussolini, con un decreto, cambiò ufficialmente la denominazione al fiume e alla città: da Savignano di Romagna a Savignano sul Rubicone.

«Non ci sono dubbi su quale sia il vero corso d’acqua del Rubicone – ribadisce Rino Zoffoli, storico fondatore e attuale presidente onorario della “Pro Rubicone” – nei documenti medioevali il fiume Urgòn-Rubicone viene citato più volte come quello di Calisese. Tra questi spicca il cosiddetto “Lodo Visconti”, che non lascia libere interpretazioni di sorta».

L’iniziativa pronta e rinviata

Per mettere visivamente sul territorio quanto affermato, Rino Zoffoli rivela che la “Pro Rubicone” ha fatto realizzare da mesi un cartello con valenza turistica, che doveva essere già essere stato installato, ma a causa delle normative limitazioni agli eventi per la pandemia ancora non s’è potuto tenere. L’inaugurazione è quindi attesa per i prossimi mesi. «Il cartello verrà situato nei pressi del borgo di Case Francisconi, frazione di Montiano confinante col territorio Calisese – spiega Zoffoli – Ha lo scopo di tenere viva la memoria di un importante documento che già nel 1205 affermava che questa zona era attraversata dal Rubicone».

Il testo del cartello turistico

«Il 29 agosto 1205 – riporta il cartello – il podestà di Bologna, Uberto Visconti, scelto quale arbitro dai podestà di Cesena e di Rimini per risolvere la questione del confine fra i loro territori, emise la sentenza (il “lodo”) che la linea di confine (il “limes”) doveva essere il percorso del Rubicone: il fiume che scende dal Sasso di Strigara e arriva al guado di Sant’Apollinare (situato in questa zona di Montiano) e poi prosegue attraversando la via Emilia fra l’ospitale di Banzole (vicino a Case Missiroli) e l’ospitale del Budrio, in direzione di Bulgaria, Bulgarnò, la Branchise, Sala e poi, in linea retta fino al mare. Queste le decisioni del “lodo Visconti”, che avrebbero dovuto garantire pace e sicurezza ai due Comuni confinanti di Cesena e di Rimini».

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