Caro benzina, come risparmiare sul pieno e ridurre i consumi

I rialzi dei prezzi dei carburanti non si fermano e l’impossibilità di accedere al greggio russo prefigura all’orizzonte ulteriori problemi per l’approvvigionamento delle raffinerie europee. I picchi di prezzo di febbraio-marzo 2021 sono ancora distanti ma soprattutto in autostrada gli esborsi sono importanti. Di fronte agli aumenti, la ricerca del prezzo migliore diventa importante per tutelare la salute del nostro portafoglio e magari ridurre consumi ed emissioni. Un modo utile per risparmiare è usare il portale Osservaprezzi carburanti del ministero dello Sviluppo economico (https://carburanti.mise.gov.it), dove si possono ricercare i distributori con i prezzi migliori. La ricerca viene effettuata in un’area circolare con raggio di circa 5Km intorno al punto individuato. Ma ci sono anche alcune buone pratiche da adottare. Quali? Innanzitutto tenere carichi inutili dentro il portabagagli aumenta il peso dell’auto e di conseguenza fa aumentare i consumi. Se possibile è bene alleggerire il più possibile l’auto. È importante, inoltre, tenere conto dell’aerodinamica. In questo senso è utile tenere chiusi i finestrini. Il discorso diventa più complesso se si tengono chiusi i finestrini ma si usa l’aria condizionata. In base ad alcuni test. se nelle berline – che hanno un basso coefficiente di attrito – risulta più conveniente l’uso del condizionatore, con un Suv meglio aprire i finestrini. Da evitare anche l’uso di portapacchi, portasci e borse da tetto laddove non necessari. Va poi monitorato lo stato degli pneumatici, verificando con frequenza la pressione adeguandola a quanto viene indicato nel libretto d’uso del veicolo.

Se si vogliono abbassare i consumi, è importante avere uno stile di guida il più possibile lineare. Se non è utile tirare troppo le marce, non lo è neanche passare subito a marce più alte compensando il calo di giri con l’acceleratore. In alcune auto è presente anche una modalità Eco, che segnala quando è il momento di cambiare marcia per poter risparmiare carburante. Di certo non correre troppo in autostrada aiuta a contenere i consumi. Si calcola che ridurre da 130 a 110 km orari la velocità aiuti a risparmiare circa il 25% dei consumi.

Ci sono poi alcuni consigli dei quali tenere conto nel momento in cui si procede al rifornimento. Ecofiltri, società che si occupa di filtri automobilistici, li ha riuniti in un piccolo vademecum. Il primo consiglio è procedere al rifornimento al mattino presto, quando le temperature dell’ambiente e del suolo sono più basse. Le stazioni di servizio stoccano il carburante in depositi sottoterra: quando la temperatura del suolo è più bassa, la densità dei carburanti è minore. Inoltre conviene fare rifornimento prima che il serbatoio si svuoti di oltre la metà. Se la quantità di carburante nel serbatoio è inferiore a quella dell’aria infatti il combustibile tende a evaporare più in fretta. Ultimo consiglio: evitare di fare il pieno quando stanno scaricando il carburante nell’area di servizio o subito dopo. Durante quest’operazione, il combustibile che resta nei depositi viene rimescolato e si rischia di immettere nel serbatoio carburante poco pulito.

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