Resta in carcere la 28enne che a Cervia ha ucciso Stefano Baldisserra

RAVENNA. Resta in carcere la 28enne di Cervia che all’alba di domenica ha investito e ucciso Stefano Baldisserra. Il gip Andrea Galanti ha sciolto la riserva convalidando la misura e disponendo nei confronti della ragazza la detenzione in carcere a Forlì.

Nelle 30 pagine del dispositivo il giudice ha ribadito che era certo che fosse “lei alla guida” e che non è credibile che non si sia accorta di nulla (la ragazza ha rilasciato spontanee dichiarazioni sostenendo di avereun “blackout mentale”) considerato che la bici del 25enne è stata trascinata per circa 300 metri. Appare inoltre evidente ad avviso del magistrato che lei sia determinata a non voler dire nulla ed è dato preoccupante dal punto di vista soggettivo.

Il giudice fa anche riferimento al valore elevato di alcol che la giovane aveva nel sangue a distanza temporale dell’incidente e alla necessità di attendere l’esito dell’autopsia per conoscere le tempistiche che hanno portato alla morte del ragazzo, per sapere se sia morto sul colpo o a distanza di tempo dall’impatto. Nel provvedimento il giudice ha invece sottolineato l’atteggiamento positivo dei genitori della 28enne che si sono messi a disposizione dei carabinieri per le indagini.

La difesa della ragazza, assistita dall’avvocato Carlo Benini, ha anticipato che ricorrerà al tribunale della libertà.

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