Canoa Club Rimini, dal 1984 pagaiate per tutte le età

Canoa Club Rimini, dal 1984 pagaiate per tutte le età
Escursione all’Argentario

RIMINI. Per il Canoa Club Rimini tanti ragazzi partecipanti e una nuova base. C’è una grande novità per gli sportivi amanti della canoa: a settembre sarà ultimata la sede del Canoa Club sul deviatore del Marecchia, poco lontano dal Ponte dello Scout, a circa 700 metri dal mare.
Un nuovo inizio
Per l’associazione sportiva, che in passato aveva sede sul lago Santarini a Santarcangelo e un ufficio al Palazzetto dello Sport di Rimini, sarà un nuovo inizio. «Lo facciamo solo per passione, per il resto lavoriamo senza tregua e a breve finiranno di arrivare tutti i permessi necessari», riferisce Ugo Donati, presidente della società, mentre racconta della costruzione della base della quale si stanno facendo carico i membri dell’associazione con l’aiuto di un architetto, un elettricista e altri tecnici sempre interni al Canoa Club.
C’è anche l’agonismo
La società sportiva, nata nel 1984 da alcuni ragazzi con la passione per la canoa, si è ben radicata nel territorio fino a diventare agonistica. Sebbene, dopo il distacco della sede da Santarcangelo, la squadra precedente si sia un po’ sfaldata – tanto che per ora sono solo in quattro a partecipare alle competizioni sportive – , l’alto numero di iscrizioni fa ben sperare per una futura rinascita.
«Il progetto estivo ’Lo sport non va in vacanza’ prevede otto lezioni nel mese di luglio (al prezzo di 65 euro) e siamo stati entusiasti di constatare che gli iscritti ai nostri corsi, tenuti al bagno 15 di Viserba e rivolti ai ragazzi dai dieci anni in su, sono tanti. Siamo riusciti ad accettarne più di venti, purtroppo non tutti, chi è arrivato in ritardo ha dovuto rinunciare», continua il presidente Donati. Ci sono corsi del Canoa Club per tutte le età, si comincia con l’allenamento in mare e poi, quando c’è l’occasione, si possono fare gite lacustri e fluviali. Ad esempio è prevista quest’estate una domenica al lago di Ridracoli, a Bagno di Romagna. «La base sul Marecchia», conclude Donati, «ha i suoi pro e contro: non sarà facile gestirla in occasione di mareggiate o piene del fiume ma vorremmo fosse definitiva. Speriamo di crescere come club sportivo e di avere sempre più iscritti, essendo in una zona più vicina al centro città».

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