Cannes: la storia di tre cesenati e del viaggio nella Romania di Ceausescu

CESENA. Il progetto del film “Dittatura last minute”, che racconta la storia di tre cesenati e del loro viaggio nella Romania di Ceausescu, ha fatto il suo debutto ufficiale al Festival di Cannes. Tra i protagonisti del film ci sarà Lodo Guenzi, de Lo Stato Sociale, al suo debutto come attore di cinema.

Comunicazione da Cannes

L’annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa di “Genoma Film” a Cannes, per presentare il restauro della pellicola “Pasqualino sette bellezze”, film della regista Lina Wertmüller uscito nel 1975 e che ottenne la candidatura all’Oscar come migliore pellicola straniera. «La casa di produzione e distribuzione “Genoma Films” – si legge nel comunicato stampa diramato poco dopo la presentazione – è lieta di annunciare un nuovo progetto cinematografico che fa seguito al successo produttivo, di critica e di pubblico ottenuto nel 2018 con la black comedy in costume Nobili Bugie. È stato infatti presentato ufficialmente al festival di Cannes Dittatura Last Minute (titolo provvisorio) un road-movie ambientato nel 1989 alla vigilia della caduta del muro, tratto da una storia vera, le cui riprese si svolgeranno a settembre tra il Cesenate e la Romania».

Film ispirato a un vero viaggio

Il film è scritto e diretto da Antonio Pisu e prodotto da “Genoma Films” di Paolo Rossi Pisu, dalla società rumena Kinotopia di Daniel Burlac (co-produttore della Palma d’Oro a Cannes nel 2008 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni) e in collaborazione con i cesenati Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi. Ed è proprio dalla storia del viaggio che Paganelli e Riceputi (nella storia Pago e Rice) fecero realmente insieme all’amico Enrico Boschi (Bibi) nel 1989, a qualche mese dalla caduta del muro di Berlino, che prende spunto il film che racconta il viaggio di tre giovani cesenati verso l’Europa dell’Est e quei luoghi ancora sotto il regime sovietico.

L’emozione di Lodo Guenzi

«Mi è stata proposta una sfida matta – ha scritto Lodo, domenica sera, sul suo profilo Instagram – almeno come lo è stata mesi fa quella di sedermi a quel tavolo (quello di X-Factor, ndr) direttamente per l’inizio dei live, come non è capitato mai a nessuno nella nella storia di XF a livello internazionale. Girerò un film da protagonista proprio questo autunno tra Italia e est Europa. Sono tutti molto carichi e io come al solito non so ancora se sono capace, ma questa è da sempre la sensazione più bella per me». Guenzi, voce e chitarra de Lo Stato Sociale, diplomato all’accademia di Arte Drammatica Nico Pepe, ha da sempre portato avanti la sua carriere di attore parallelamente alle attività della band nel film interpreterà Rice.

Paganelli all’opera

«Sono davvero contento che uno dei tre protagonisti sarà Lodo Guenzi – commenta Maurizio Paganelli -. Ha letto la sceneggiatura, si è divertito e ci ha scelto per il suo debutto al cinema». Certamente è un bel colpo, se non altro perché la produzione potrà contare anche sulla notorietà di Guenzi, che oltre al percorso con Lo Stato Sociale si è messo in luce anche come giudice di X-Factor e come presentatore per due anni del concertone del Primo Maggio a Roma. «Sono in partenza per la Romania con Pisu – ha raccontato ieri Paganelli -. Stiamo andando a cercare gli attori rumeni. Al ritorno, in giugno, completeremo la parte italiana del casting. Per i protagonisti che mancano abbiamo già delle idee, ma fino a quando non ci sono i contratti firmati non dico nulla. Quello che posso dire è invece che per scene che gireremo a Cesena per comparse e ruoli secondarie attingeremo dal territorio. Quando è nato questo progetto, una delle mie precondizioni è stata quella che la città di Cesena venisse coinvolta il più possibile».

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