Cangini compra l’ex Irs a Bagno: potrebbe diventare un birrificio

L’area ex Irs, all’ingresso di Bagno di Romagna, tra il centro sportivo e l’ex vivaio, è stata acquistata dall’imprenditore Giorgio Cangini. E la sua intenzione è quella di farne uno spazio a servizio dello sviluppo economico e commerciale dell’Alto Savio. Con la “Valsavio Holding srl”, la società che ha costituito dopo la cessione della “Cangini Benne”, Cangini ha comprato i capannoni e il terreno dell’ex Irs, in un ampio spazio davanti al cimitero di Bagno di Romagna. Erano di proprietà della “San Piero Immobiliare srl”, società della Cassa di Risparmio di Cesena, ora Credit Agricole. L’area era stata acquistata dalla “San Piero Immobiliare srl” nell’ambito del fallimento della società Sapro, che coinvolse tante zone produttive. La posizione in cui si trova è di quelle importante, tra il centro sportivo e l’ex vivaio, comparti per i quali stanno partendo progetti di riqualificazione, all’ingresso nord della località termale.

Capannoni sorprendenti

«Ci sono dei bei capannoni – commenta, entusiasta, Cangini – Quando li hanno costruiti hanno avuto degli accorgimenti a quei tempi futuristici. Tra un capannone e l’altro, quando appoggiano insieme i due pilastri, hanno inserito un giunto di polistirolo di 5-6 centimetri, una accortezza antisismica che solo dopo è diventata un obbligo di legge». Adesso si provvederà ad una pulizia dell’area, invasa da piante e arbusti, e si deciderà il da farsi con maggior precisione, ma qualche idea stuzzicante si sta già facendo largo.

Idea birrificio e prodotti tipici

«Mi piacerebbe risistemare le strutture esistenti – continua Cangini – Magari buttando giù tutto e ricostruendo si spenderebbe di meno, ma questi capannoni sono storici e fatti bene. Adesso dobbiamo però verificare bene la struttura». Tra le idee che si stanno facendo sempre più concrete c’è anche quella di «utilizzare almeno una parte degli spazi per un birrificio. Mi piacerebbe – spiega l’imprenditore – che diventasse uno spazio con dentro attività di valorizzazione del territorio, con piccole produzioni artigianali, negozi, aziende agricole, magari una cooperativa che si occupa di commercializzare i prodotti delle nostre aziende agricole. Questo è un territorio che può vantare produzioni di grande qualità».

Una nuova avventura

Nelle norme del Poc, il Piano operativo comunale, approvato definitivamente a fine 2017, per il comparto ex Irs si prevede l’insediamento di funzioni residenziali, terziarie e commerciali, con possibilità di sviluppo edificatorio che vanno anche oltre il recupero dell’edificio esistente. Giorgio Cangini, dopo il lancio col fratello Davide della “Cangini Benne”, l’attuale ruolo di direttore commerciale della Malaguti di Sant’Agata Bolognese, la promozione della sede sarsinate dell’Itts “Marconi” e dell’Associazione Imprenditori Valle del Savio, si accinge a una nuova impresa, sempre orientata allo sviluppo economico della vallata e a valorizzare i suoi prodotti.

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