RAVENNA. Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino albanese poiché trovato in possesso di oltre tre chili di cocaina, occultata presso la sua abitazione di Massa Lombarda. Nella medesima operazione sono stati indagati in stato di libertà altri due albanesi, nei confronti di uno dei quali sono stati sequestrati 172.000 euro in contanti. Il sequestro effettuato dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Ravenna e del Commissariato di Lugo, è avvenuto dopo avere seguito una bisarca condotta da uno dei 3 stranieri, un 49enne, che poco prima aveva incontrato il connazionale di 30 anni, su una Mercedes.

Le modalità dell’incontro tra i due uomini hanno indotto i poliziotti ad effettuare un controllo dell’autoarticolato che nel frattempo si era allontanato in direzione di Imola. All’interno di un vano del cruscotto della bisarca, gli agenti hanno rinvenuto circa 172.000 euro di denaro contante, che era stato suddiviso in numerosi pacchetti di materiale plastico, in ordine ai quali l’autista non è stato in grado di fornire plausibili spiegazioni. Pertanto, anche il conducente della Mercedes veniva rintracciato a Massa Lombarda presso la propria residenza e perquisito. Lo svolgimento delle indagini e degli accertamenti effettuati sul posto permettevano di individuare nello stabile condominiale, l’abitazione di suo cugino, dove è stata estesa la perquisizione, che si è conclusa con il recupero di oltre 3 chili di cocaina, oltre a materiale vario per il confezionamento della droga e di sostanza da taglio. Per questi motivi, G.T., cittadino albanese di 29 anni, operaio incensurato, è stato arrestato e condotto in carcere a Ravenna.

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