SANTARCANGELO. Una violenta zuffa esplosa all’interno di un ristorante di Santarcangelo e solo l’intervento dei carabinieri è riuscito a placare gli animi, dopo che un cameriere e un cliente sono passati dalle parole ai fatti, con il primo dei due che ha avuto la peggio finendo in ospedale a causa della perdita di un pezzo di dito. E’ accaduto l’altra sera, quando dentro un locale uno dei tanti avventori seduti a tavola nella sala ha riconosciuto uno dei camerieri con il quale, da una prima ricostruzione, sembra avesse avuto in precedenze dei confronti poco cordiali che avevano portato a degli scontri per motivi che non stati spiegati ma che non erano legati all’attività del locale.

Lo scontro e poi la pace

I due, dopo un momento iniziale in cui non è accaduto niente, non hanno atteso tanto prima di fare scattare un confronto iniziato a parole, che piano piano è degenerato davanti agli occhi dei commensali presenti rimasti decisamente sorpresi da quanto stava accadendo. In breve il cameriere e il cliente si sono affrontati ed è nata una colluttazione: a subire le conseguenze peggiori è stato il dipendente del ristorante, spinto per terra mentre aveva in mano un piatto. L’oggetto, rompendosi a terra, nella caduta ha tagliato un pezzo finale di dito del cameriere, che ha dovuto ricorrere alle cure dei medici e che, una volta in ospedale, ha avuto trenta giorni di prognosi. Prima di farsi medicare, però, c’è voluto l’intervento dei militari dell’Arma, che arrivati sul posto con una pattuglia sono riusciti a riappacificare gli animi, tanto che i due, passato il momento di rabbia, sono riusciti a parlarsi e fare pace dopo la zuffa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *