Calciomercato, Piovanello e Bentivegna per l’Imolese

Piovanello e Bentivegna, uno sicuro, l’altro probabile. La partenza di Stanco verso Alessandria, come previsto, ha sbloccato il mercato in entrata per l’Imolese che ha provveduto al restyling offensivo consegnando a Catalano due esterni offensivi perfetti per il 4-3-3 che il tecnico di Bari ha in mente per la propria squadra. Il primo acquisto in ordine di tempo del mercato di riparazione sarà Piovanello, esterno che arriverà in prestito dal Padova dopo una prima parte di stagione a Catania in quel girone C dal quale dovrebbe arrivare anche l’altro neo acquisto dell’attacco rossoblù, ovvero quell’Accursio Bentivegna che ha cominciato l’anno alla Juve Stabia dell’ex direttore sportivo dell’Imolese, Filippo Ghinassi. Un nome, quello del classe ’96 che con le “vespe” ha un contratto fino a giugno 2023, cerchiato in rosso per l’attacco di un’Imolese che tiene comunque viva la pista del triestino Gatto (sui cui c’è la concorrenza forte della Pro Vercelli) in un restyling del reparto offensivo che salvo imprevisti dovrebbe portare a Catalano un giocatore conosciuto ai tempi di Palermo, quando l’attuale allenatore dell’Imolese era collaboratore di De Zerbi in quei rosanero con i quali Bentivegna esordì in serie A.

Morachioli a sinistra, Polidori al centro e Bentivegna a destra: questa salvo sorprese sarà la linea offensiva titolare dell’Imolese con Piovanello che sarà alternativa sugli esterni al pari di Sall mentre il ruolo di vice-Polidori toccherà ad uno fra Ventola (Lucchese e Pistoiese sono però interessate al giocatore di proprietà dell’Ascoli) e Mattiolo.

L’Imolese potrebbe poi anche ragionare sulla situazione a centrocampo dove, al di là della posizione di Torrasi come centro di gravità del reparto, la disposizione a 3 potrebbe portare a cercare tipologie di centrocampisti diverse fra Provenzano, Masala, D’Alena, Alboni e Sabattini per completare una linea dove la zona di destra è prenotata da Lombardi. A centrocampo c’è quindi sovrabbondanza ed è probabile che qualche giocatore possa liberarsi per trovare più spazio rispetto a quello avuto finora, mentre nel reparto arretrato, nonostante la tegola dell’assenza fino a fine stagione per infortunio di Rinaldi, la sensazione è che l’Imolese (impegnata domenica a Gubbio dove arbitrerà Acanfora di Castellammare di Stabia) resterà così com’è attualmente, anche alla luce dell’inserimento nelle rotazioni di Della Giovanna che Catalano ha provato anche a sinistra nella linea a 4 difensiva.

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